IL PANE

Andare in basso

IL PANE

Messaggio Da ADMIN/STAFF il Gio 11 Dic 2008 - 15:14

Il pane (dal panis) è un ottenuto dalla lievitazione e successiva cottura in forno di un impasto a base di di cereali e acqua, confezionato con diverse modalità, arricchito e caratterizzato sovente da ingredienti prettamente regionali.

Ha un posto fondamentale nella tradizione occidentale come componente primaria dell'alimentazione, al punto che il termine stesso può diventare sinonimo di cibo o di nutrimento, non necessariamente fisico. Nella cucina più antica si usava il termine cumpanaticum per indicare ogni preparazione che poteva accompagnarsi al pane, sottolineandone il suo ruolo fondamentale.

In Italia la legge ne stabilisce chiaramente le caratteristiche e le eventuali denominazioni con il DPR 502/98 che modifica la L. 580/67.

In alcuni paesi medio-orientali è diffuso l'uso di pane non lievitato (detto anche azimo).


Il pane era noto all'homo sapiens, veniva preparato macinando fra due pietre dei cereali con acqua, cucinando l'impasto su una pietra rovente.

Intorno al 3500 a.C. gli Egizi scoprirono la fermentazione , un impasto lasciato all'aria cotto il giorno dopo, risultando un pane più soffice e fragrante. Per gli Egizi il pane non era solo una fonte di cibo ma anche di ricchezza . Il salario era costituito da una quantità variabile di pane.

Gli Ebrei lo mangiano in occasione della commemorazione dell'esodo dall'Egitto : la sera della partenza infatti non ebbero il tempo di farlo lievitare. Secondo le Sacre Scritture , l'Ultima cena di Gesù Cristo di fu consumata anche a base di pane azimo.

Dall'Egitto l'arte della panificazione passò in Grecia. I greci divennero ottimi panificatori producevano più di 70 qualità. Inserirono alle ricette basi ingredienti come latte, olio, formaggio, erbe aromatiche e miele. Furono anche i primi a preparare il pane di notte.


Il pane, la pasta e il riso sono alimenti ricchi di carboidrati, in una equilibrata i carboidrati dovrebbero fornire il 50-55% delle calorie. Il pane come tutti gli alimenti presi singolarmente non è un alimento completo, è ricco di fibre in particolare quello integrale.



(Wikypedia)

ADMIN/STAFF
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Numero di messaggi : 14
Età : 49
Data d'iscrizione : 16.05.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da LUNA il Gio 11 Dic 2008 - 15:26

A me piace un sacco il pane integrale biologico che mi preparo con la MdP .Il pane integrale è ancora meglio se mangiato il giorno dopo,perchè finita la cottura,si continuano a formare enzimi......
Calorico?Forse,basta mangiarlo con parsimonia...... Very Happy
avatar
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da nonparte il Gio 11 Dic 2008 - 16:19

Oggi siete tutte in sigle!
Allora MdP è la macchina del pane: "Bravo" 1 punto x la risposta ed ora 3 punti x le domande

  1. Costo?
  2. Tempi?
  3. Ammortamento?

Grazie, Paolo.
avatar
nonparte
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Maschile
Numero di messaggi : 42
Età : 71
Località : Venezia
Data d'iscrizione : 07.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da LUNA il Gio 11 Dic 2008 - 16:26

Ho imparato nei forum di ricette che MdP sta per macchina del pane.
Il costo dipende dalla marca che acquisti e dalle prestazioni che vuoi(non tutte fanno il pane integrale).
La mia della De Longhi l'ho pagata sugli 80 euro(ma li vale tutti)e fa anche impasto per pizza ,marmellata e ha uno sportellino che in autonomi a ,circa a metà cottura ,aggiunge i semini di lino,di girasole ecc......
Per fare il pane integrale ci vogliono 3 h e 40 per 700 grammi (quindi dura anche un pò di giorni)!Mio marito dice che non consuma più di tanto essendo piccola il calore è concentrato..... Very Happy
avatar
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Ven 12 Dic 2008 - 1:06

Paolo, non è cara e il costo si ammorta facilmente, dipende da quanto pane mangi tu e la tua famiglia, e da quanto costa il pane dalle tue parti, viene comunque benissimo, sai almeno cosa ci metti dentro! e sei vuoi puoi cuocerlo o nel forno elettrico o in quello a legna. Ci sono un sacco di ricette della MdP in [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] Very Happy dimenticavo... cerca in quel sito "macchina del pane" e trovi ciò che vuoi!
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ospite il Ven 12 Dic 2008 - 1:28

Ma perchè farlo con la MDP ?

Io per un periodo lo facevo con il lievito madre che mi aveva spedito petalo ... ed era buonissimo

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da LUNA il Ven 12 Dic 2008 - 1:31

si può fare il pane con la MdP anche con il lievito madre......
Fare il pane con la macchina del pane :
E' buono ed è più comodo farlo,fa tutto da sola!!!meglio di così.. Twisted Evil ....
avatar
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ospite il Ven 12 Dic 2008 - 1:43

ma vuoi mettere la soddisfazione ,....che lo hai fatto con le tue manine ? Very Happy

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da LUNA il Ven 12 Dic 2008 - 10:38

Troppa fatica impastare

meglio la MdP!!! Laughing Laughing Laughing[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ivana il Ven 12 Dic 2008 - 11:43

Anch'io ho la MdP la usavo spesso e fa' del pane veramente buono.Ora che ho comprato un libro di F.Duranti, in cui spiega ,una ricetta con delle farine integrali, riprovero' ad usarla .Infatti ad impastare a mano si fa' fatica ,invece la MdP impasta,lievita e cuoce
avatar
Ivana
Forista medio
Forista medio

Femminile
Numero di messaggi : 243
Età : 60
Località : PALERMO
Data d'iscrizione : 23.05.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da LUNA il Ven 12 Dic 2008 - 13:37

Ivana ,puoi postare la ricetta di Duranti?grazie
avatar
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ospite il Ven 12 Dic 2008 - 14:27

Anche a me piace il pane. Il nostro, quello toscano è senza sale.
Chi mi sa dire che differenza c'è tra pane normale e a lievitazione naturale? è vero che l'impasto lievita da se anche senza aggiunta di fermenti solo che ci mette di più?

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da XENA il Ven 12 Dic 2008 - 19:15

il pane normale lievta con il lievito di birra o chimico ,invece la lievitazione naturale è un processo che si avvale di una fermentazione .

___________________________________________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femminile
Numero di messaggi : 10982
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

http://salutenaturale.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da XENA il Ven 12 Dic 2008 - 19:46

XENA ha scritto:il pane normale lievta con il lievito di birra o chimico ,invece la lievitazione naturale è un processo che si avvale di una fermentazione .

e qui la nostra amica Petalo ti potrebbe spiegare benissimo il processo:
lei conosce la materia alla perfezione :vero cara? smile bacio

___________________________________________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femminile
Numero di messaggi : 10982
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

http://salutenaturale.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ospite il Ven 12 Dic 2008 - 20:00

Dovremmo parlare anche dei prodoti da forno : Grissini crackers , ecc Very Happy

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da petalo25 il Ven 12 Dic 2008 - 22:39

Eccomi qua:
Lievito naturale
tratto da
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Cos’è il Lievito Naturale?


Il Lievito Naturale è un composto ottenuto dalla
fermentazione spontanea di un impasto composto da farina di frumento e acqua,
nel quale sono presenti microrganismi di specie diverse: in particolare lieviti
del genere Saccaromiceti e batteri lattici; questi ultimi sono, in prevalenza,
Lactobacilli e Streptococchi.


Questi microrganismi si riproducono alimentandosi di
zuccheri semplici (il saccarosio) e, in parte, di zuccheri complessi contenuti
nell’amido delle farine; zuccheri che vengono trasformati principalmente in gas
(l’anidride carbonica) e, in misura minore, in alcool (l’etanolo), in acido
acetico, in acido lattico, in diacetile ed in acetaldeide.


L’insieme di questa attività biologiche viene comunemente
definita “fermentazione” e costituisce la parte più importante nel processo di
produzione delle paste lievitate.


L’anidride carbonica prodotta induce un aumento di volume
dell’impasto (tale attività è la “lievitazione” cui abbiamo fatto cenno in
premessa) che viene contrastato dalla struttura glutinica della farina che,
essendo elastica, si oppone all’espansione del gas di anidride carbonica,
racchiudendolo all’interno degli alveoli.


Con questo processo si ottiene un impasto poroso che,
durante la cottura in forno, si trasforma in prodotto morbido e soffice,
conservando a lungo queste qualità che sono la caratteristica dei prodotti
ottenuti con le paste lievitate.


I prodotti ottenuti dalla lavorazione con Lievito Naturale
(Panettone, Colomba, Pandoro, Babà ed altri) sono inoltre caratterizzati da uno
specifico e gradevole aroma apportato da particolari composti risultanti dalle
fermentazioni secondarie tipiche ed esclusive del Lievito Naturale.

Gli agenti fermentanti

I microrganismi che si sviluppano nell’impasto acido
producono, durante la fermentazione, sostanze che caratterizzano il sapore e
l’aroma del prodotto e lo rendono più lungamente conservabile. I prodotti di
fermentazione che influiscono sull’aroma sono acidi organici (l’acido acetico e
l’acido lattico) e prodotti secondari quali diacetile e acetaldeide, tipici
della fermentazione lattica. Dalla fermentazione dei lieviti e dei batteri
lattici ha origine anche una sostanza che contribuisce a rallentare il
raffermamento del prodotto: la glicerina, che funziona da emulsionante naturale
ed ha anche un lieve effetto antimuffa. La microflora presente nel Lievito
Madre produce anche enzimi che influenzano le qualità reologiche della farina,
agendo su alcune componenti carboidratiche e proteiche. Gli enzimi prodotti
sono pentosanasi, che degradano i pentosani, abbassando la viscosità
dell’impasto, proteinasi e peptidasi che intervengono sulle proteine,
aumentandone la frazione solubile in acqua.


I prodotti ottenuti con impasti acidi hanno però bisogno di
tempi più lunghi di lavorazione affinché avvengano le modificazioni citate
(20-24 ore).


Le già menzionate caratteristiche di variabilità degli
impasti acidi tradizionali hanno reso particolarmente difficile la corretta
identificazione dei microrganismi fermentanti.


Gli studi effettuati a tale proposito non sono molti e
riguardano, in prevalenza, gli impasti usati per la preparazione di prodotti
lievitati (per esempio: il Panettone…) dove sono stati individuati batteri
lattici del genere Lactobacillus (e tra questi gli omofermentanti L.
dèlbrueckii, L. planctarum. L. leichmanii, L. casei e gli eterofermentanti L.
brevis, L. fermentum, L. pastorianus. L. buchneri; con minore frequenza sono state
riscontrate specie dei generi Leuconostoc, Pediococcus e Streptococcus).


Per quanto riguarda i lieviti, il principale agente
fermentativo è il Saccharomyces Cerevisiae.

La fermentazione


Gli elementi critici di un corretto processo di
fermentazione sono:





- la farina;


- l’acqua necessaria all’impasto;


- la temperatura di fermentazione;


- il pH.








Quali farine impiegare?


Il tipo di farina impiegata influisce sul tempo di
“maturazione” dell’impasto, cioè sul tempo necessario alla formazione
dell’acidità dei composti aromatici e della struttura ottimale necessaria per
l’ottenimento di un buon prodotto. Ad esempio: le farine ad alto tasso di
estrazione richiedono un tempo più lungo rispetto a quelle a basso tenore di
estrazione per il raggiungimento di un pH idoneo. Altro esempio: in un impasto
di farina integrale, a causa dell’elevato potere tampone, lo sviluppo dei
microrganismi e l’acidificazione dell’impasto procedono più lentamente rispetto
agli impasti di farine normali.





L’acqua necessaria all’impasto


I tempi di fermentazione dipendono anche dalla quantità di
acqua assorbita durante l’operazione di impasto: più elevata è l’idratazione,
più rapida è la moltiplicazione microbica e più efficace sarà la fermentazione.
Occorre sottolineare che se si impastasse con valori vicini al 100% di
assorbimento, si avrebbe una eccessiva diluizione delle sostanze nutritive
disponibili per i microrganismi con conseguente riduzione dell’acidificazione.
La consistenza dell’impasto influisce sul rapporto tra acido lattico e acido
acetico: impasti poco consistenti (maggior idratazione) favoriscono lo sviluppo
dei batteri lattici (maggior contenuto di acido lattico), impasti molto
consistenti (minore idratazione) favoriscono lo sviluppo dei S. Cerevisiae con
prevalenza di acido acetico.





Le temperature di fermentazione


La temperatura dell’impasto è un fattore molto importante in
quanto condiziona l’attività microbica e quindi l’andamento della fermentazione
e il valore di pH. Il valore critico di pH, per l’attività microbica dell’impasto,
è circa 4, raggiunto il quale si ha un rallentamento dell’acidificazione.
Questo valore di pH si ottiene in tempi tanto minori quanto più alta è la
temperatura. Temperature superiori ai 30 °C favoriscono i batteri lattici, di
conseguenza si ha un aumento della produzione di acido lattico, che conferisce
al prodotto un aroma indesiderato che permane nel prodotto finito, poiché
l’acido lattico non evapora in fase di cottura.


Temperature attorno ai 25 °C favoriscono lo sviluppo dei lieviti che
producono acido acetico.





Il pH


Il valore del pH raggiunto dall’impasto acido è estremamente
importante per una buona riuscita del prodotto finale. È proprio dal grado di
acidità che dipende l’attività enzimatica e di conseguenza quelle
caratteristiche di grana e tessitura della mollica, di colorazione della
crosta, di aroma e resistenza al raffermamento che caratterizzano il prodotto
finito. Ottimale per i diversi tipi di prodotti da forno (Panettone, Colomba,
Pandoro ed altri) è un pH intorno a 4,8.





I vantaggi del lievito naturale
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

In definitiva l'impiego del lievito naturale presenta degli
indiscutibili vantaggi che possono essere così riassunti:


1. una più lunga durata ed una migliore conservazione del
prodotto ed anche un rallentato sviluppo delle muffe


2. sapore e profumo caratteristico, accentuato dalla
formazione di sostanze aromatiche durante la cottura con la combinazione di
aminoacidi e zuccheri


3. i prodotti da forno a lievitazione naturale sono più
digeribili ed assimilabili, in quanto l'azione enzimatica delle lievitazioni
biologiche e la maggiore durata del processo provoca, a carico delle sostanze
che compongono l'impasto, dei processi di trasformazione con formazione di
molecole più semplici.

4. un'alveolatura più fine e regolare, dovuta ad una
produzione di anidride carbonica più lenta e graduale, a causa della maggiore
durata del processo fermentativo


L'utilizzo del lievito madre è stato oramai soppiantato
dall'utilizzo del lievito industriale (lievito di birra), e sempre più rari si
fanno i panifici che ancora si ostinano a panificare con quello naturale. Il
pane prodotto con il lievito naturale si riconosce immediatamente dalla sua
consistenza, dai suoi profumi particolarmente intensi, e soprattutto, dalla sua
capacita di restare fragrante molto più a lungo




Il lievito di birra , si chiama così perchè originariamente era il prodotto della fermentazione del mosto della birra mentre oggi è ottenuto da colture di ceppi selezionati di saccaromiceti(i funghi dello zucchero) denominati Saccaromices cerevisiae.
E' usato nell'industria in quanto dotato di maggiore potere fermentativo e permettela lavorazione del pane in tempi relativamente brevi.


PASTA DI RIPORTO




che è un pezzo di pasta di pane avanzata da una
panificazione precedente che si aggiunge all'impasto per migliorare sa
il gusto sia la lievitazione.

Pasta di riporto


[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Per pasta di riporto o pasta vecchia si intende una porzione
dell’impasto avanzata precedentemente, che contiene tutti gli ingredienti
dell’impasto finale che abbia subito almeno qualche ora di fermentazione. In
percentuali moderate, l’aggiunta di questa pasta all’impasto finale apporta una
notevole carica di lieviti e di batteri lattici, grazie ai quali i prodotti
realizzati con pasta da riporto hanno:


-
gusto e profumi più intensi - un’alveolatura più
sviluppata grazie all’azione di due acidi prodotti nella pasta vecchia (lattico
e acetico) sul glutine - una migliore digeribilità - si conservano più a lungo
(ciò è dovuto alla fermentazione lattica che contribuisce ad aumentare
l’acidità dell’impasto, rendendo il prodotto più resistente contro i
microrganismi patogeni, responsabili della crescita delle muffe) - maggiore
resistenza contro la contaminazione da parte di alcuni germi responsabili del
pane “filante”.
Infine, utilizzando la pasta di
riporto si riducono i tempi di fermentazione dell’impasto finale. Per avere
efficacia la pasta di riporto deve avere un tempo di fermentazione non
inferiore a due ore e non superiore a otto. La quantità da aggiungere varia in
base alle caratteristiche dell’impasto, è comunque consigliabile non superare
il 20% del quantitativo di farina. La pasta di riporto avanzata a fine giornata
deve essere nuovamente impastata con farina e acqua.
Successivamente deve essere cilindrata e conservata in
luogo fresco per poter essere utilizzata nuovamente il girono successivo. Così
trattata, la pasta di riporto conquista molta forza e diventa ideale per quei
prodotti da forno contenenti mollica o che devono avere una buona spinta
durante la cottura. La pasta di riporto risulta particolarmente adatta alla
preparazione di impasti asciutti e dei prodotti di grano duro.


Biga e poolish ( Rossanina di Coquinaria)

Innanzi tutto occorre fare chiarezza nei termini. La biga è una cosa, il liquido poolish un'altra.
La biga è un impasto che si realizza alcune ore prima dell'impasto totale,
ed è realizzato con farina, acqua, lievito ed a volte sale (il sale ha
delle funzioni ben precise ed occorre scegliere scientemente se usarlo
o meno).
La biga si unisce poi agli altri ingredienti per ottenere quello che si chiama impasto finale.
I vantaggi della biga sono un pane dal profumo migliore, un pane più
croccante, una lievitazione più veloce e migliore perché le cellule del
lievito sono disposte in modo più uniforme, un pane più resistente alle
muffe in quanto più acidulo di quello ottenuto con l'impasto diretto,
un pane maggiormente digeribile ottenuto con minore utilizzo di lievito.
Occorreperò considerare che esistono degli svantaggi, il principale dei queli
è legato alla necessità, a causa della lunga lavoraizone, di usare una
farina di forza, che però è più costosa di quella "normale".

Per la biga è importante avere alcuni accorgimenti, tra cui quello di
oliare il contenitore in cui si mette a lievitare la biga, Ungere la
superficie della biga e coprire il contenitore con un telo (meglio se
umido) per evitare che si formi una crosticina che poi rovinerebbe il
pane).

Il liquido poolish, invece è una miscela al 50% di farina
ed acqua (è per questo che è chiamato liquido) a cui è aggiunta una
piccolissima percentuale di lievito e NON si aggiunge sale.
Il pregio principale del poolish è l'utilizzo di una bassissima quantità
di lievito (se si lascia lievitare il poolish per 16 ore si può usare
in una percentuale pari allo 0,1%).

avatar
petalo25
forista esperto
forista esperto

Femminile
Numero di messaggi : 841
Data d'iscrizione : 30.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Lotty il Ven 12 Dic 2008 - 23:33

lalba ha scritto:Ci sono un sacco di ricette della MdP in [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] Very Happy dimenticavo... cerca in quel sito "macchina del pane" e trovi ciò che vuoi!

Prova anche questo: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

La MdP è fantastica, credi a me!

Lotty
Forista medio
Forista medio

Femminile
Numero di messaggi : 323
Età : 52
Località : bg
Data d'iscrizione : 28.06.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Sab 13 Dic 2008 - 0:34

Sauro ha scritto:Anche a me piace il pane. Il nostro, quello toscano è senza sale.
Chi mi sa dire che differenza c'è tra pane normale e a lievitazione naturale? è vero che l'impasto lievita da se anche senza aggiunta di fermenti solo che ci mette di più?


Petalo è maestra in tutto ciò che ha a che fare con pane e lievitazioni varie, credilo! Leggi i suoi post precedenti avrai risposte + che soddisfacenti! pollice alto
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Ospite il Sab 13 Dic 2008 - 11:50

Confermo ... inoltre Petalo aveva spedito a molti di noi il lievito madre che faceva venire un pane pollice alto

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da minerva il Sab 13 Dic 2008 - 22:36

Noi ancora adesso panifichiamo con il suo lievito e il risultato è eccellente.
avatar
minerva
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 2498
Età : 55
Località : Emilia Romagna
Data d'iscrizione : 27.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da petalo25 il Dom 14 Dic 2008 - 7:29

Lalba e Minerva invio baci
Io sono di parte, ma Sauro credimi, devi provare il pane a lievitazione naturale per scoprire la differenza.Assaporare il profumo del pane, ma anche toccare l'impasto e attendere la lievitazione ha il spore di qualcosa di buono e sano.
Inoltre, Minerva te lo confermerà, con un po' di organizzazione non è poi così oneroso.
I processi che entrano in gioco nella fermentazione alcolica e in quella acida del processo di lievitazione naturale, sono completamente diversi dalla lievitazione col lievito di birra.
I vantaggi non si contano, il pane diventa raffermo in un tempo più lungo e dura parecchi giorni, il profumo che si sparge per la casa non lo otterrai mai col lievito di birra, il prodotto finale è altamente digeribile e poi, ultimo ma non meno importante, ci fai una bruschetta con l'olio di frantoio che per me è meglio di una bistecca.De gustibus.....
ps:se vuoi documentarti, esiste un librettino piccolissimo ma pieno di informazioni e ricette interessanti di due guru in materia.Se ti interessa conoscere il titolo,mandami mp
avatar
petalo25
forista esperto
forista esperto

Femminile
Numero di messaggi : 841
Data d'iscrizione : 30.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da minerva il Dom 14 Dic 2008 - 11:24

invio baci
avatar
minerva
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 2498
Età : 55
Località : Emilia Romagna
Data d'iscrizione : 27.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Mar 16 Dic 2008 - 0:16

invio baci
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Mar 16 Dic 2008 - 0:18

Lotty ha scritto:
lalba ha scritto:Ci sono un sacco di ricette della MdP in [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] Very Happy dimenticavo... cerca in quel sito "macchina del pane" e trovi ciò che vuoi!

Prova anche questo: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

La MdP è fantastica, credi a me!

Grazie Lotty interessante il sito! ho la MdP, ma credi il sistema di Petalo è unico!provare x credere! Laughing
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Lotty il Mer 17 Dic 2008 - 1:59

lalba ha scritto:Grazie Lotty interessante il sito! ho la MdP, ma credi il sistema di Petalo è unico!provare x credere! Laughing

Ne sono convinta, ma sono ancora alle prime armi con la panificazione, sto lentamente allungando i tempi di lievitazione per ridurre la quantità di lievito di birra necessaria...il sapore e la digeribilità del pane ne guadagnano, ma non sempre mi è possibile...e, a volte, li ho allungati troppo con risultati poco felici Embarassed

Insomma, fare il pane come Dio comanda non è affatto facile, è roba da piccolo chimico, documentatevi e capirete...così, un passetto alla volta, forse ci arriverò, al lievito naturale, ma la strada è ancora moooooooooooooolto lunga...per ora vado di Mastro Fornaio, e sto imparando il lievitino..........

Lotty
Forista medio
Forista medio

Femminile
Numero di messaggi : 323
Età : 52
Località : bg
Data d'iscrizione : 28.06.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da minerva il Mer 17 Dic 2008 - 8:48

Allora ti mandiamo il lievito di Petalo con istruzioni e vedrai che il pane si fa' quasi da solo!
avatar
minerva
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 2498
Età : 55
Località : Emilia Romagna
Data d'iscrizione : 27.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Mer 17 Dic 2008 - 10:37

LOtty...ascolta MInerva! Wink
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Lotty il Ven 19 Dic 2008 - 1:03

minerva ha scritto:Allora ti mandiamo il lievito di Petalo con istruzioni e vedrai che il pane si fa' quasi da solo!

ma la pasta madre và curata, rinfrescata, attorcigliata e assalamata Laughing Laughing , sennò deperisce e poi ...perisce.

Ci credo fermamente che il pane sia più buono, profumato e salutare...ma chiede tempo che forse non ho ...

però siete gentili, e la proposta è allettante..........

Lotty
Forista medio
Forista medio

Femminile
Numero di messaggi : 323
Età : 52
Località : bg
Data d'iscrizione : 28.06.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da lalba il Sab 20 Dic 2008 - 11:00

...si è quello che è successo a me x mancanza di tempo, ma bisogna provare...è davvero una differenza unica nel sapore, nel profumo, nella digestione...
avatar
lalba
Utente Senior
Utente Senior

Femminile
Numero di messaggi : 1013
Località : Forlì
Data d'iscrizione : 29.12.07

Tornare in alto Andare in basso

Re: IL PANE

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum