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Messaggio Da mara il Dom 22 Feb 2009 - 20:08

I reni sono organi escretori dei vertebrati. Insieme alle vie urinarie costituiscono l'apparato urinario, che filtra dal sangue i prodotti di scarto del metabolismo e li espelle tramite l'urina. Il settore della medicina che studia i reni e le loro malattie è chiamato nefrologia. Gli antichi agopuntori li definivano l'inizio e la fine della vita. Il loro compito principale è quello di assicurare ogni giorno, per mezzo delle loro unità funzionali, i nefroni, una costante depurazione dei circa 400 litri di sangue che, circolando, pervengono loro dalle arterie renali, sangue che poi, liberato di materiali di scarto e di liquidi in eccesso, passa nelle vene renali
Funzione [modifica]
I reni non hanno solo il compito, tramite i nefroni, di eliminare i prodotti finali del catabolismo azotato e i prodotti tossici che vi giungono, nonché di regolare il volume del liquido extracellulare e quindi il contenuto idrico dell'organismo e poi di regolare il pH ematico tramite riassorbimento e produzione di bicarbonato HCO3 Hanno anche importanti funzioni endocrine, secernendo diversi ormoni ad azione sistemica (quali renina, eritropoietina, calcitriolo).


Anatomia [modifica]

Negli esseri umani i reni sono situati nella regione posteriore superiore dell'addome, ai lati della colonna vertebrale, nelle fosse lombari, esternamente al peritoneo (organi retroperitoneali) che tappezza la cavità addominale. Nell'uomo adulto ciascun rene pesa in media 150 g, nella donna adulta 135 g. La lunghezza media è 12 cm, la larghezza 6,5 cm e lo spessore 3 cm. Nel rene si distinguono una faccia anteriore convessa, una faccia posteriore pianeggiante, un polo superiore arrotondato, un polo inferiore più appuntito, un margine laterale convesso e un margine mediale. Quest'ultimo presenta una profonda fessura verticale lunga 3-4 cm, detta ilo renale, che immette in una cavità scavata all'interno del rene, seno renale, in cui sono accolti i calici minori e maggiori della pelvi renale, le diramazioni dell'arteria renale, le radici della vena renale, vasi linfatici e nervi.
Le pareti del seno renale sono irregolari per la presenza di sporgenze, le papille renali, corrispondenti all'apice delle piramidi renali del Malpighi, le cui basi sono rivolte verso la zona corticale; fra le papille renali si insinua la corticale con le colonne renali del Bertin. All'esame di una sezione frontale del rene si distinguono perciò due zone: una profonda, detta midollare, costituita dalle piramidi disposte con apice rivolto verso la pelvi renale, e una superficiale, detta corticale.
Ecograficamente è possibile individuare macroscopicamente due strati: isoecogeno il parenchima, esternamente, e al centro la zona vascolo-collettore iperecogena. Per abitudine si usa indicare il primo come corticale e la seconda come midollare, venendo in realtà a produrre sia un errore concettuale che tecnico: non solo, cioè, la "midollare ecografica" non corrisponde alla reale midollare anatomica renale, ma oltretutto la midollare anatomica è ecograficamente visibile come immagini rotondeggianti ipoecogene all'interno della corticale isoecogena. Si tratta degli apici delle piramidi midollari visti in sezione tra le colonne corticali.

I due reni, ciascuno dei quali è avvolto dalla capsula adiposa, sono contenuti in una loggia costituita dallo sdoppiamento di una fascia connettivale (fascia renale). Fra la capsula adiposa e la superficie del rene si trova una sottile membrana connettivale che riveste l'organo (capsula fibrosa).

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Messaggio Da mara il Dom 22 Feb 2009 - 20:10

Circolazione [modifica]
I reni necessitano di un apporto ematico e pertanto presentano una ricca vascolarizzazione. Per ogni gettata cardiaca, circa il 20% del sangue fluisce attraverso questi organi; da ciò risulta che nei reni circolano in media 1.100 ml di sangue al minuto. Ciascun rene riceve, direttamente dall'aorta addominale, una grossa arteria renale del calibro di 5-7 mm. In corrispondenza dell'ilo di ciascun rene l'arteria renale si divide, generalmente, in due rami,che si trovano davanti e dietro la pelvi renale, e sono chiamati rispettivamente ramo prepielico e retropielico. Dal ramo prepielico nasce l'arteria polare inferiore, mentre quella polare superiore origina direttamente dal tronco principale che penetrano nel seno renale. Prima di dare l'arteria interlobare il ramo posteriore fornisce un'arteria segmentale posteriore; il ramo anteriore fornisce 4 arterie segmentali: apicale, superiore, media, inferiore. Nel seno renale questi rami si dividono ulteriormente e penetrano nelle colonne renali con il nome di arterie interlobari che, dopo essersi biforcate, risalgono fin verso la base delle piramidi renali, dove si ramificano (arterie arcuate). Dalle arterie arcuate originano le arterie interlobulari e le arterie rette vere. Le arterie interlobulari si dirigono verso la periferia del rene, dove si risolvono in ramuscoli destinati all'irrorazione della capsula fibrosa e di quella adiposa. Le arterie interlobulari danno origine (di solito direttamente, ma talvolta attraverso brevi arteriole intralobulari) ad arteriole collaterali, dette arteriole afferenti, che vanno a costituire i glomeruli dei corpuscoli renali circostanti. Da questi ultimi emergono le arteriole efferenti, che in parte si risolvono in una rete capillare ed in parte si portano verso la midollare con il nome di arterie rette spurie. Le arterie rette vere si distaccano dalla concavità delle arterie arcuate e si portano nelle piramidi renali formando reti capillari peritubulari.
La circolazione venosa ripete abbastanza fedelmente quella arteriosa. Dall'ilo fuoriesce la vena renale, accanto all'arteria omonima, e sbocca nella vena cava inferiore.
Nel suo complesso il circolo renale sviluppa circa 160 chilometri di lunghezza. I linfatici del rene formano una ricca rete superficiale ed una perivascolare profonda. Essi confluiscono in collettori che terminano nei linfonodi pre- e para-aortici.
I nervi si dispongono a formare un plesso renale che si distribuisce ai nefroni ed alle diramazioni dei vasi renali.


Struttura [modifica]
I reni sono costituiti dal parenchima e dallo stroma. Il parenchima è formato da un insieme di unità elementari, i nefroni, che hanno la funzione uropoietica, e da un sistema di dotti escretori, i quali convogliano l'urina verso l'apice delle piramidi renali e provvedono anche a modificarne la composizione. Lo stroma, di natura connettivale, contiene i vasi sanguigni e linfatici e le terminazioni nervose del plesso renale. I nefroni sono contenuti prevalentemente nella corticale, mentre lo stroma è più abbondante nella midollare dei dotti escretori. I corpuscoli renali hanno l'aspetto di corpiccioli sferoidali del diametro di 150-250 micron. Nei corpuscoli renali si distinguono un polo vascolare ed un polo urinario, disposti alle estremità opposte.
L'arteriola afferente penetra nel corpuscolo a livello del polo vascolare e si risolve subito in una rete di capillari convoluti (glomerulo) che, al termine del loro percorso, si riuniscono nell'arteriola efferente, la quale, attraverso il polo vascolare stesso, abbandona il corpuscolo. Questa struttura, cioè una rete capillare interposta tra due arteriole, prende il nome di rete mirabile arteriosa.
Il tubulo renale ha inizio in corrispondenza del polo urinario. Qui il foglietto esterno della capsula glomerulare continua con la parete del tubulo renale e lo spazio capsulare continua con il lume del tubulo stesso; in tal modo l'ultrafiltrato glomerulare, raccoltosi inizialmente nello spazio capsulare, viene convogliato verso il tubulo renale. Il tubulo renale ha la funzione di modificare l'ultrafiltrato glomerulare (urina primaria), trasformandolo nell'urina definitiva, grazie alle peculiari proprietà assorbenti e secernenti delle cellule epiteliali che lo delimitano.


Fisiologia [modifica]
Il rene è principalmente un organo escretore, ma svolge anche altre funzioni:

regola l'equilibrio idrico ed elettrolitico nei liquidi corporei regolando la concentrazione di Na+, K+, Cl-, HCO3-, PO4---, Ca++, glucosio, aminoacidi, acido urico, urea, mediante integrazione tra processi di filtrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione a livello del nefrone;
partecipa al mantenimento dell'equilibrio acido base (controllo del pH ematico) agendo sul riassorbimento di HCO3- e sulla secrezione di H+;
partecipa alla regolazione del volume dei liquidi corporei mediante meccanismi che permettono il recupero e l'eliminazione di acqua (clearance dell'acqua libera) con conseguente escrezione di un'urina che, a seconda delle esigenze dell'equilibrio idrico ed elettrolitico, può essere ipertonica, isotonica o ipotonica (cioè avente una concentrazione di soluti maggiore, uguale o minore rispetto a quella del sangue);
svolge importanti funzioni endocrine mediante la secrezione di renina, eritropoietina, prostaglandine e la sintesi, a partire dalla vitamina D, di 1,25-diidrossicolecalciferolo, necessario per la regolazione ed il trasporto del calcio. La renina svolge un importante ruolo nel controllo della pressione sanguigna agendo nel Sistema renina-angiotensina-aldosterone, l'eritropoietina è un ormone indispensabile per la formazione e la maturazione dei globuli rossi nel processo detto eritropoiesi, mentre gli effetti fisiologici delle prostaglandine sono molti e svariati e si esercitano a diversi livelli;
partecipa al metabolismo dei carboidrati poiché é una sede della gluconeogenesi.

Metabolismo [modifica]
Le caratteristiche metaboliche del rene variano in base alla porzione che andiamo a considerare. La porzione corticale, ricca di mitocondri, presenta un accentuato metabolismo ossidativo: β-ossidazione degli acidi grassi (principalmente dell'acido palmitico), gluconeogenesi (a partire da acido lattico e da aminoacidi gluconeogenici) e chetogenesi (anche se in misura minore rispetto al fegato). La porzione midollare, povera di mitocondri, presenta soltanto la glicolisi, rigorosamente anaerobica.

I reni sono avvolti dal più denso tessuto adiposo dell'organismo. Esso generalmente non viene usato come risorsa energetica ma ha la funzione di mantenere il situ i reni. In caso di dimagramenti eccessivi o gravi stadi di anoressia, tuttavia questa adipe viene gradualmente a mancare provocando lo spostamento verso il basso dei reni: ptosi renale

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Messaggio Da mara il Dom 22 Feb 2009 - 20:25

La Pulizia dei reni avanzata della Dr.ssa Clark
[Dalla descrizione tratta da "The Prevention of All Cancers", edizione del 2004]

Ci vuole una bella quantità di liquido per “lavare” l’interno del vostro corpo. Assumerlo in forma di tisane erboristiche vi dà ulteriori benefici. Ed è anche piacevole se imparate a farle con variazioni – specialmente se avete bisogno di produrre quasi quattro litri di urina al giorno !

Anche eventuali edemi o “ritenzioni di liquidi”, siano essi nei polmoni, nelle braccia o nell’addome, richiedono che si rafforzino i reni con questa ricetta.

Quando reni o vescica sono direttamente coinvolti nel cancro, aumentate gradualmente la dose fino ad arrivare al doppio delle quantità normali. Ma assicuratevi di iniziare molto lentamente per evitare pressione nella vescica.

Lo zenzero e l’uva ursi rimuovono dai reni il metil malonato che li intasa. Quest’ultima sostanza è anche la causa dell’insufficienza renale e dei reni cistici. Prendete questi supplementi appena prima del pasto per evitare eruttazioni. L’acqua di prezzemolo bollito si combina con ciascuno dei componenti della squadra di acidi malonici che io chiamo la famiglia M, e li rimuove.

Quando ordinate le vostre erbe, siate cauti! Le compagnie che vendono prodotti erboristici non sono tutte uguali! Queste radici dovrebbero avere un forte aroma. Se quelle che comprate non hanno quasi profumo, vuol dire che hanno perduto i loro ingredienti attivi; passate a un altro fornitore. Si possono usare radici fresche. Non usate le polveri.

(Da "The Prevention of All Cancers", p. 561 e segg., Copyright)

Occorrente:

1/2 tazza di radice di ortensia essicata (hydrangea arborescens)
1/2 tazza di eupatorium purpureum
1/2 tazza di althea officinalis
Concentrato di ciliegia nera , 240 ml
Pizzico vitamina B2 polvere
4 mazzetti di prezzemolo fresco
Tintura di verga d'oro (da omettere in caso di allergia)
Radice di zenzero
Uva ursina
Vitamina B6, 250 mg
Ossido di magnesio, 300mg
Hcl - gocce
dolcificante (opzionale)

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