Nitrosilcobalamina

Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Nitrosilcobalamina

Messaggio Da Efiba il Gio 26 Mar 2009 - 12:36

Il cane e il farmaco che batte il tumore


Dopo l'esito positivo su altri animali i ricercatori dell'Ohio lo proveranno sull'uomo




OAS_AD('Bottom1');





Nitrosilcobalamina CANE_b1--180x140
Un «Bichon frisè», come quello curato con il nuovo farmaco
MILANO —
Oscar è ormai una celebrità. La sua storia comincia quando si ammala di tumore, un adenocarcinoma dell'intestino molto maligno: non si muove più e può sperare di sopravvivere solo tre mesi. La chemioterapia e la radioterapia non servono a niente, così sperimentano su di lui un farmaco, nuovissimo, che fa il miracolo: il cancro scompare e lui torna a camminare.
Oscar è un paziente speciale: è un cagnolino, un Bichon frisè, di quelli che hanno il pelo bianco e un po' riccioluto e ha dieci anni. La sua fortuna (e dei suoi padroni) è stata quella di incontrare un gruppo di oncologi della Cleveland Clinic, in Ohio, che da un bel po' di anni stavano studiando un farmaco che funzionasse come un cavallo di trxxx: capace cioè di penetrare, inosservato, nelle cellule tumorali e di liberare, una volta dentro, l'arma capace di distruggerle.

IL FARMACO - Il farmaco è la nitrosilcobalamina, un mix di vitamina B12 e di monossido di azoto (NO): la B12 entra nelle cellule attraverso recettori presenti in gran numero sulla superficie (perché questa vitamina è indispensabile alla proliferazione cellulare) e libera NO che è tossico. Così Oscar-il miracolato ha conquistato la platea al congresso annuale dei chimici americani a Salt Lake City, dove è stato presentato il caso, e la sua fotografia sta facendo il giro del mondo. Dopo di lui sono stati curati, con la nitrosilcobalamina, altri due cani, con buoni risultati e senza effetti tossici: Buddy, un golden retriver di sei anni, con un tumore della spina dorsale e Haley, uno schnauzer gigante di 13 anni, con un tumore della tiroide: la risonanza magnetica e gli ultrasuoni hanno dimostrato una riduzione della massa per entrambi. Quando la lista comprenderà dieci «casi clinici » in tutto, i ricercatori chiederanno all'Fda, l'ente americano per i farmaci, l'autorizzazione per la sperimentazione sull'uomo.
Cani e uomini sono molto simili da un punto di vista genetico e l'idea che ha avuto Joseph Bauer, coordinatore della ricerca, è intelligente: offrire subito un'opportunità di cura agli animali ammalati di cancro (Negli Usa sono 6 milioni) e ricavarne informazioni per salvare, in prospettiva, anche i pazienti.
Del resto uomini e cani si ammalano allo stesso modo anche perché, genetica a parte, sono esposti agli stessi rischi ambientali.

TUMORI NEI CANI -
E come sta avvenendo per noi umani, anche nella popolazione a quattro zampe i tumori sono in aumento «Sono in crescita — spiega Laura Volontè, specialista all'Ospedale Veterinario Città di Pavia — anche perché aumenta l'età media degli animali, perché c'è più prevenzione e una maggiore disponibilità a curare. Anche i proprietari sono più attenti alla salute degli animali». I tumori più frequenti sono quelli della pelle, della mammella nelle femmine e dei testicoli nei maschi, ma ci sono neoplasie che si manifestano più frequentemente in certe razze. «Il Golden retriever per esempio — continua Volontè — si ammala di emangiosarcoma, un tumore della milza. Ecco perché nelle razze a rischio sarebbe bene, attorno agli otto anni, fare un'ecografia dell'addome». Anche per i cani si sta cominciando a parlare di prevenzione e di diagnosi precoce, oltre che di nuove chemioterapie.


Adriana Bazzi Nobile
26 marzo 2009
Efiba
Efiba
Esperto del Forum
Esperto del Forum

Femmina
Numero di messaggi : 179
Località : genova
Data d'iscrizione : 01.01.08

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da LUNA il Gio 26 Mar 2009 - 14:25

Speriamo possa funzionare anche nell'uomo.......
LUNA
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femmina
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da toni_ba il Mar 5 Mag 2009 - 0:27

volevo portarvi a conoscenza di questa intervista a proposito della Nitrosilcobalamina









TUMORI/ Dalla vitamina B12 una speranza contro il cancro


Elena Caterina Monti


venerdì 27 marzo 2009



Dai
cani arriverà la cura per il cancro? Stando ai giornali sembrerebbe
proprio di sì. Diverso invece è il parere di chi le terapie
antitumorali le studia sul serio tutti i giorni e che, di fronte
all’ennesima trionfalistica notizia sulla cura del secolo, a stento
trattiene un sorriso beffardo. Come quello della dottoressa Elena
Caterina Monti, docente di Farmacologia all’università dell’Insubria,
la quale, sebbene riconoscendo il valore della ricerca effettuata da un
gruppo di ricerca dell’Ohio, è un po’ meno incline a trasmettere lo
stesso entusiasmo che sembra provenire dalle colonne della carta
stampata. Il caso è il seguente: a quanto pare negli Stati Uniti il
cagnolino Oscar che si credeva destinato a una triste fine per colpa di
una neoplasia si è di colpo ripreso grazie a un nuovo farmaco che
presto sarà sperimentato, forse, anche sugli esseri umani.



Professoressa Monti, come commenta questa notizia? Le sembra una probabile nuova direzione di ricerca?



Più che probabile o improbabile direi
che non è impossibile sviluppare uno studio in questa direzione, ma
frenerei gli entusiasmi. Considerando il funzionamento della molecola
in questione direi che una certa razionalità scientifica si può
riscontrare in questo discorso. Ma attenzione: ci sono molte altri
fattori da verificare e mi sembra molto improbabile che succeda quello
che si legge sui giornali ossia che, dopo aver sperimentato l’uso di
questo farmaco su qualche altro cane, si possa passare in tutta
tranquillità a testarlo sull’uomo. Però è certo che comunque si tratta
di un dato promettente e che va sicuramente investigato.



Per quale motivo allora è stato dato un simile risalto a questa ricerca?



Esiste un’empatia diffusa fra uomini e
cani. Ciò fa sì che se un risultato positivo coinvolge un cane anziché
un povero ratto, l’animale che viene utilizzato solitamente per la
sperimentazione, l’effetto sia sentito in modo assai più emotivo dai
lettori. Mi piacerebbe vedere con quanta freddezza in più si sarebbe
accolta la notizia di un tumore regredito in un qualsiasi altro animale
da laboratorio.



Quindi è tutto fumo e niente arrosto?



No, non dico questo. Le notizie di
questo genere sono sempre incoraggianti, anche se personalmente trovo
un po’ criticabile il fatto che vengano ogni volta presentate come “la
soluzione al problema”. Può essere sì una soluzione, ma sempre a “una
parte” del problema, in circostanze che vanno verificate e che
probabilmente vale la pena che siano maggiormente approfondite. Ma
approfondire significa procedere in maniera un pochino più sistematica
dei metodi descritti sui quotidiani. Anche perché, prima di arrivare a
fare una sperimentazione clinica sull’uomo, ci vuole qualche sicurezza
in più; se non altro dal punto di vista di quello che possono essere
gli effetti tossici. È vero che la vitamina B12 è un composto non
tossico, però ciò che viene rilasciato, che è effettivamente la
sostanza responsabile della regressione del tumore, potrebbe avere
degli effetti collaterali molto gravi.



Già. Parliamo di questa sostanza, la nitrosilcobalamina. È un prodotto assolutamente nuovo o si conosceva già da un po’?



È stato sintetizzato alla fine del
secolo scorso, nel 1998. È derivato dalla vitamina B12, che ovviamente
è conosciutissima e studiata da molto più tempo, e la sfrutta. Sfrutta
cioè il fatto di contenere questa vitamina per penetrare nelle cellule
che proliferano attivamente, proprio come le cellule tumorali. Una
volta penetrato rilascia questa sostanza che è un gas, una molecola
piccolissima che si chiama “monossido di azoto” o “nitrossido” o
“ossido di azoto”, e che scatena il proprio effetto tossico sulla
cellula tumorale uccidendola. Il guaio è che nulla finora dimostra che
non uccida anche le cellule sane.



Un problema serio dunque. Ci sono studi analoghi, ma un po’ più convincenti anche se non “sponsorizzati” dai media?



Ci sono studi più credibili, ma meno
avanzati. Sono studi che sono stati eseguiti infatti su culture
cellulari. Fondamentalmente dimostrano che questa sostanza, il
nitrossido, è in grado di indurre la morte delle cellule che
proliferano. Ma, come dicevo prima, le cellule che proliferano sono
anche quelle, ad esempio, che danno normalmente origine agli elementi
del sangue. Questo è un grosso problema che riguarda più o meno tutti
gli altri farmaci antineoplasici utilizzati in chemioterapia. Questi
studi sul nitrossido sono comunque abbastanza convincenti, direi anzi
che sono fin troppo pochi, e sono sempre opera di questo gruppo di
ricercatori dell’Ohio.

Direi però che ora come ora la
prospettiva migliore che si può individuare per questi farmaci ricopre
il ruolo di trattamento aggiuntivo rispetto ad altri chemioterapici. In
queste suddette ricerche infatti si vede che un effetto molto positivo
c’è quando si associa la nitrosilcobalamina agli antitumorali classici
perché, a dosi che non sono tossiche di per sé, riescono a smantellare
le difese che la cellula tumorale mette in atto nei confronti dei
farmaci veri e propri. Diciamo, per farla semplice, che preparano il
terreno nei confronti del farmaco chemioterapico.



In Italia esistono ricerche analoghe a questa effettuata in Ohio?


In Italia direi proprio di no, non
esistono studi analoghi. Ci sono studi invece, come dappertutto nel
mondo, sull’uso delle vitamine. Ma solo ed esclusivamente sulle
vitamine in quanto tali, come fattori in grado di ridurre il rischio di
sviluppare neoplasie. In Italia per lo più studiamo invece la
realizzazione di farmaci di nuova concezione rispetto ai chemioterapici
classici, ma che comunque vanno nel solco della ricerca “tradizionale”.




http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=15031

toni_ba
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Maschio
Numero di messaggi : 44
Età : 69
Località : PPPP
Data d'iscrizione : 11.03.09

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da minerva il Mar 5 Mag 2009 - 7:40

Chissà perchè quando si tratta di studiare chemioterapici la sperimentazione su uomini è immediata o quasi, quando si tratta di altre cose si frena e si pone forti dubbi.
La chemio è accertato che ha effetti collaterali a volte devastanti pero' questo non si calcola, allora se una persona è in stato avanzato e accetta di sperimentare perchè non farlo? Forse ci potrebbero essere risultati posivi?
Non capisco se lo fanno o ci sono! sunny
minerva
minerva
Utente Senior
Utente Senior

Femmina
Numero di messaggi : 2498
Età : 56
Località : Emilia Romagna
Data d'iscrizione : 27.12.07

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da Efiba il Mar 5 Mag 2009 - 9:36

Quoto in pieno Minerva.Gli studiosi non si pongono tanti scrupoli ad usare chemioterapici per una sperimentazione immediata sull'uomo,ma si fanno scrupoli di coscianza per una vitamina...Paradossale. Mad
Efiba
Efiba
Esperto del Forum
Esperto del Forum

Femmina
Numero di messaggi : 179
Località : genova
Data d'iscrizione : 01.01.08

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da XENA il Mar 5 Mag 2009 - 10:07

Efiba ha scritto:Quoto in pieno Minerva.Gli studiosi non si pongono tanti scrupoli ad usare chemioterapici per una sperimentazione immediata sull'uomo,ma si fanno scrupoli di coscianza per una vitamina...Paradossale. Mad


le vitamine non sono molecole brevettabili ,chi ci guadagna?

___________________________________________________
Nitrosilcobalamina 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10982
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

http://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da minerva il Mar 5 Mag 2009 - 12:51

Si è vero, allora che se ne stiano zitti e bona!
La gente non è piu' "ignorante" come una volta, se esce una notiziola poi diventa un telegiornale, e se ho bisogno non mi fermo davanti alle loro facce di cacca, mi attivo e trovo quello che mi serve.
La mia convinzione è che le cure per i malanni ci sono e molte sono naturali, ovvio che gli schifosi tacciono e ci lasciano morire perchè cosi' guadagnano, ma non è sempre pasqua, le cose cambiano e stanno cambiando, si devono rassegnare i zozzoni!
E poi c'è anche la giustizia divina che li pagherà con i giusti zeri!
Guardate con escozul, solo in questo forum che miracoli! E gente cosi' se Dio vuole c'e n'è tanta al mondo, alla faccia loro!
( Oggi sono un tantino acida). sunny
minerva
minerva
Utente Senior
Utente Senior

Femmina
Numero di messaggi : 2498
Età : 56
Località : Emilia Romagna
Data d'iscrizione : 27.12.07

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da LUNA il Mar 5 Mag 2009 - 12:52

XENA ha scritto:
Efiba ha scritto:Quoto in pieno Minerva.Gli studiosi non si pongono tanti scrupoli ad usare chemioterapici per una sperimentazione immediata sull'uomo,ma si fanno scrupoli di coscianza per una vitamina...Paradossale. Mad


le vitamine non sono molecole brevettabili ,chi ci guadagna?
infatti....è proprio così!!!!
LUNA
LUNA
Utente Senior
Utente Senior

Femmina
Numero di messaggi : 3566
Località : New york
Data d'iscrizione : 29.12.07

Torna in alto Andare in basso

Nitrosilcobalamina Empty Re: Nitrosilcobalamina

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum