LICOPENE
LICOPENE
Licopene
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Il licopene è un composto alchilico non polare formato solo da idrogeno e carbonio, appartenente al gruppo dei carotenoidi. È un additivo alimentare, identificato dalla sigla E160d.
Struttura del licopene
Fonti alimentari [modifica]
La maggiore fonte dietetica di licopene è rappresentata dal pomodoro (Solanum lycopersicum) da cui prende anche il nome, e dai suoi derivati, nei quali rappresenta il 60% del contenuto totale in carotenoidi. Il contenuto in licopene è influenzato dal livello di maturazione del pomodoro, è stato calcolato infatti che in pomodori rossi e maturi sono presenti 50 mg/kg di licopene, mentre la concentrazione scende a 5 mg/kg nelle varietà gialle. Altre fonti naturali di licopene sono meloni, guava e pompelmi rosa. La concentrazione di licopene nel siero umano è strettamente correlata all’assunzione prolungata di queste materie prime. Inoltre la biodisponibilità del composto sembra essere più elevata nei prodotti trattati termicamente (ad esempio salse di pomodoro) rispetto ai prodotti crudi.
Il licopene è il carotenoide predominante nel plasma umano, in cui le concentrazioni variano da 0.22 a 1.06 nmoli/ml. La concentrazione media di licopene nel plasma varia ampiamente nelle diverse popolazioni, riflettendo il consumo di pomodoro e suoi derivati. La distribuzione nei tessuti corporei non è uniforme ma correlata alla presenza di lipidi: il licopene è più abbondante nel tessuto adiposo, nei testicoli e nel liquido seminale, nelle ghiandole surrenali, nel fegato, nella prostata e nella mammella.
Essendo il licopene una sostanza lipofila, il suo assorbimento è correlato alla presenza di grassi nella dieta. La cottura dei cibi può aumentarne la biodisponibilità grazie alla dissociazione dei complessi proteici in cui è incorporato o per la dispersione degli aggregati cristallini di carotenoidi. Nell’intestino, in presenza degli acidi biliari, il licopene è solubilizzato, incorporato in micelle e assorbito dalla mucosa per trasporto passivo. La molecola intatta può essere incorporata in chilomicroni e trasportata all’interno del sistema linfatico. Sembra che non esistano proteine di trasporto specifiche per questo composto, ma che venga trasportato dalle lipoproteine, in particolare quelle a bassa densità (LDL).
Nonostante non possieda attività di precursore della vitamina A, esso appare eccezionalmente antiossidante, in virtù della sua struttura acilica, del numero di doppi legami coniugati e della sua elevata idrofobicità.
Proprietà biologiche [modifica]
In generale i carotenoidi sono efficaci antiossidanti, grazie alla loro efficacia come scavanger (letteralmente spazzini) di radicali liberi. Tra i carotenoidi il licopene sembra essere il più efficiente oxygen quencher, grazie alla presenza di due ulteriori doppi legami rispetto alla struttura degli altri carotenoidi. Il licopene, come altri carotenoidi, ha attività di prevenzione dei tumori. Le prime ricerche in questo senso sono state stimolate da studi epidemiologici che hanno evidenziato una relazione tra consumo di frutta e vegetali in generale e diminuzione del rischio di certi tipi di cancro. Diversi studi pubblicati attribuiscono al licopene la capacità di ridurre il rischio di cancro alla prostata nell’uomo, e studi sperimentali su topi suggeriscono che abbia la capacità di sopprimere la crescita di cellule tumorali mammarie. L’azione anticancro del licopene è stata investigata anche a livello gastroenterico, endometriale e cutaneo.
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Il licopene è un composto alchilico non polare formato solo da idrogeno e carbonio, appartenente al gruppo dei carotenoidi. È un additivo alimentare, identificato dalla sigla E160d.
Struttura del licopene
Fonti alimentari [modifica]
La maggiore fonte dietetica di licopene è rappresentata dal pomodoro (Solanum lycopersicum) da cui prende anche il nome, e dai suoi derivati, nei quali rappresenta il 60% del contenuto totale in carotenoidi. Il contenuto in licopene è influenzato dal livello di maturazione del pomodoro, è stato calcolato infatti che in pomodori rossi e maturi sono presenti 50 mg/kg di licopene, mentre la concentrazione scende a 5 mg/kg nelle varietà gialle. Altre fonti naturali di licopene sono meloni, guava e pompelmi rosa. La concentrazione di licopene nel siero umano è strettamente correlata all’assunzione prolungata di queste materie prime. Inoltre la biodisponibilità del composto sembra essere più elevata nei prodotti trattati termicamente (ad esempio salse di pomodoro) rispetto ai prodotti crudi.
Il licopene è il carotenoide predominante nel plasma umano, in cui le concentrazioni variano da 0.22 a 1.06 nmoli/ml. La concentrazione media di licopene nel plasma varia ampiamente nelle diverse popolazioni, riflettendo il consumo di pomodoro e suoi derivati. La distribuzione nei tessuti corporei non è uniforme ma correlata alla presenza di lipidi: il licopene è più abbondante nel tessuto adiposo, nei testicoli e nel liquido seminale, nelle ghiandole surrenali, nel fegato, nella prostata e nella mammella.
Essendo il licopene una sostanza lipofila, il suo assorbimento è correlato alla presenza di grassi nella dieta. La cottura dei cibi può aumentarne la biodisponibilità grazie alla dissociazione dei complessi proteici in cui è incorporato o per la dispersione degli aggregati cristallini di carotenoidi. Nell’intestino, in presenza degli acidi biliari, il licopene è solubilizzato, incorporato in micelle e assorbito dalla mucosa per trasporto passivo. La molecola intatta può essere incorporata in chilomicroni e trasportata all’interno del sistema linfatico. Sembra che non esistano proteine di trasporto specifiche per questo composto, ma che venga trasportato dalle lipoproteine, in particolare quelle a bassa densità (LDL).
Nonostante non possieda attività di precursore della vitamina A, esso appare eccezionalmente antiossidante, in virtù della sua struttura acilica, del numero di doppi legami coniugati e della sua elevata idrofobicità.
Proprietà biologiche [modifica]
In generale i carotenoidi sono efficaci antiossidanti, grazie alla loro efficacia come scavanger (letteralmente spazzini) di radicali liberi. Tra i carotenoidi il licopene sembra essere il più efficiente oxygen quencher, grazie alla presenza di due ulteriori doppi legami rispetto alla struttura degli altri carotenoidi. Il licopene, come altri carotenoidi, ha attività di prevenzione dei tumori. Le prime ricerche in questo senso sono state stimolate da studi epidemiologici che hanno evidenziato una relazione tra consumo di frutta e vegetali in generale e diminuzione del rischio di certi tipi di cancro. Diversi studi pubblicati attribuiscono al licopene la capacità di ridurre il rischio di cancro alla prostata nell’uomo, e studi sperimentali su topi suggeriscono che abbia la capacità di sopprimere la crescita di cellule tumorali mammarie. L’azione anticancro del licopene è stata investigata anche a livello gastroenterico, endometriale e cutaneo.
XENA
Re: LICOPENE
Alimenti che contengono Licopene (decrescente)
Alimenti Quantità di Licopene
Pomodori secchi 40772 mcg
Salsa di pomodoro, senza sale 15111 mcg
Conserva pomodoro 10920 mcg
Succo di pomodoro 9037 mcg
Cocomero 4532 mcg
Pomodori maturi, cotti e salati 3041 mcg
Pomodori maturi, cotti 3041 mcg
Pomodori pelati in scatola 2700 mcg
Pomodori maturi 2573 mcg
Pompelmo, rosa e rosso 1419 mcg
Pompelmo 1135 mcg
Prezzemolo secco 397 mcg
Basilico essiccato 393 mcg
Peperoni rossi, dolci 308 mcg
Cachi 159 mcg
Fegatini di pollo 40 mcg
Asparagi lessi 30 mcg
Asparagi, lessi, salati 30 mcg
Asparagi, surgelati, lessi e salati 24 mcg
Asparagi di bosco 24 mcg
Cuore di tacchino 21 mcg
Peperoncino in polvere 21 mcg
Cavolo cappuccio rosso 20 mcg
Carote disidratate 18 mcg
Nettare di guava 18 mcg
Salsiccia di tacchino, fresca 11 mcg
Salsiccia di tacchino, cotta 11 mcg
Pepe 6 mcg
Tacos 3 mcg
Carote, surgelate 2 mcg
Carote, surgelate, lesse 2 mcg
Carote 1 mcg
Alimenti Quantità di Licopene
Pomodori secchi 40772 mcg
Salsa di pomodoro, senza sale 15111 mcg
Conserva pomodoro 10920 mcg
Succo di pomodoro 9037 mcg
Cocomero 4532 mcg
Pomodori maturi, cotti e salati 3041 mcg
Pomodori maturi, cotti 3041 mcg
Pomodori pelati in scatola 2700 mcg
Pomodori maturi 2573 mcg
Pompelmo, rosa e rosso 1419 mcg
Pompelmo 1135 mcg
Prezzemolo secco 397 mcg
Basilico essiccato 393 mcg
Peperoni rossi, dolci 308 mcg
Cachi 159 mcg
Fegatini di pollo 40 mcg
Asparagi lessi 30 mcg
Asparagi, lessi, salati 30 mcg
Asparagi, surgelati, lessi e salati 24 mcg
Asparagi di bosco 24 mcg
Cuore di tacchino 21 mcg
Peperoncino in polvere 21 mcg
Cavolo cappuccio rosso 20 mcg
Carote disidratate 18 mcg
Nettare di guava 18 mcg
Salsiccia di tacchino, fresca 11 mcg
Salsiccia di tacchino, cotta 11 mcg
Pepe 6 mcg
Tacos 3 mcg
Carote, surgelate 2 mcg
Carote, surgelate, lesse 2 mcg
Carote 1 mcg
XENA
Re: LICOPENE
dal pomodoro un potente antiossidante per i benefici della pelle, per ridurre il colesterolo...
Il licopene, antiossidante naturale della famiglia dei carotenoidi, è il principale responsabile del colore rosso del pomodoro maturo dove è presente in elevate concentrazioni, ed è responsabile dei colori rossi e gialli caratteristici di alcuni frutti come cocomero, albicocca, uva, pompelmo rosa e papaia. Il licopene svolge un ruolo molto importante nell’invecchiamento cellulare grazie all’ effetto antiossidante e sembra avere un ruolo anche contro le infezioni e nella prevenzione di alcune malattie degenerative quali il cancro e le malattie vascolari. I radicali liberi dell’ossigeno sono molecole o frammenti molecolari instabili chimicamente, che tendono a reagire con altre molecole proprio per stabilizzarsi. L’accumulo di radicali liberi provoca irrigidimento delle membrane cellulari con riduzione della funzionalità delle stesse, degenerazione proteica di strutture funzionali dell’organismo (DNA ed enzimi) ed invecchiamento cutaneo. Il meccanismo d’ azione alla base dell’attività del licopene è correlabile proprio alla sua intrinseca attività antiossidante sia direttamente verso le specie reattive dell’ossigeno sia mediante protezione delle membrane cellulari. L’organismo non è in grado di sintetizzare licopene, per cui lo assume dalla dieta e una volta assunto si ritrova in concentrazioni elevate nel fegato, nei testicoli, nelle ghiandole surrenali e nella prostata.
Le azioni terapeutiche più importanti del licopene sono:
-Protezione della pelle dal danno ossidativo provocato dai raggi UV: è stato dimostrato, infatti, che i raggi UV provocano una riduzione dei livelli di carotenoidi nel plasma diminuendo così l’attività antiossidante, per cui si hanno effetti non graditi, soprattutto invecchiamento cutaneo, che può creare nel tempo anche tumori della pelle. Il licopene protegge da questi fenomeni prevenendo i rischi di fotoinvecchiamento,
-Protezione delle membrane cellulari e del DNA: Il licopene blocca l’azione dei radicali liberi sulle membrane cellulari che preservano la loro caratteristica fluidità e sul DNA aumentandone l’azione protettiva.
-Protezione delle LDL e del Colesterolo: Il licopene agisce contro l’ossidazione del Colesterolo e LDL proteggendo dal rischio di disordini vascolari come l’ostruzione delle arterie coronariche, le arteriopatie in genere con diminuzione del rischio di arteriosclerosi.
-Protezione di alcune forme di tumore: I tumori sono la diretta conseguenza dell’azione ripetuta e dannosa dei radicali liberi. I carotenoidi in generale, soprattutto il licopene, inibiscono la crescita di cellule cancerogene prevenendo così i tumori della prostata, della mammella, dell’esofago, dello stomaco, del colon, del retto e del pancreas.
Sono in corso studi anche per verificare l’attività del licopene, nel prevenire danni non solo a livello del Sistema Nervoso Centrale, limitando la comparsa di Alzheimer e Parkinson, ma anche nel ridurre il rischio di AIDS, limitando l’azione del virus HIV, ma questo ancora è da definire.
In commercio sono disponibili prodotti a base di licopene, principalmente a livello cosmetico per proteggere efficacemente le fibre di collagene della pelle, favorendo la diminuzione della profondita' delle rughe. Sono presenti anche integratori alimentari, i cosiddetti nutricosmetici, che apportano i nutrienti, tra i quali anche licopene, che vengono a mancare quando l’alimentazione non è equilibrata.
In conclusione si può affermare che l’assunzione di licopene e carotenoidi in generale è importante: il consiglio è quello di consumare molta frutta ed ortaggi in grado di migliorare la propria salute e di prevenire malattie come arteriosclerosi, tumori ed altre malattie degenerative.
Bibliografia:
sito lapelle.it
Bollettino S.I.N.U.
Il licopene, antiossidante naturale della famiglia dei carotenoidi, è il principale responsabile del colore rosso del pomodoro maturo dove è presente in elevate concentrazioni, ed è responsabile dei colori rossi e gialli caratteristici di alcuni frutti come cocomero, albicocca, uva, pompelmo rosa e papaia. Il licopene svolge un ruolo molto importante nell’invecchiamento cellulare grazie all’ effetto antiossidante e sembra avere un ruolo anche contro le infezioni e nella prevenzione di alcune malattie degenerative quali il cancro e le malattie vascolari. I radicali liberi dell’ossigeno sono molecole o frammenti molecolari instabili chimicamente, che tendono a reagire con altre molecole proprio per stabilizzarsi. L’accumulo di radicali liberi provoca irrigidimento delle membrane cellulari con riduzione della funzionalità delle stesse, degenerazione proteica di strutture funzionali dell’organismo (DNA ed enzimi) ed invecchiamento cutaneo. Il meccanismo d’ azione alla base dell’attività del licopene è correlabile proprio alla sua intrinseca attività antiossidante sia direttamente verso le specie reattive dell’ossigeno sia mediante protezione delle membrane cellulari. L’organismo non è in grado di sintetizzare licopene, per cui lo assume dalla dieta e una volta assunto si ritrova in concentrazioni elevate nel fegato, nei testicoli, nelle ghiandole surrenali e nella prostata.
Le azioni terapeutiche più importanti del licopene sono:
-Protezione della pelle dal danno ossidativo provocato dai raggi UV: è stato dimostrato, infatti, che i raggi UV provocano una riduzione dei livelli di carotenoidi nel plasma diminuendo così l’attività antiossidante, per cui si hanno effetti non graditi, soprattutto invecchiamento cutaneo, che può creare nel tempo anche tumori della pelle. Il licopene protegge da questi fenomeni prevenendo i rischi di fotoinvecchiamento,
-Protezione delle membrane cellulari e del DNA: Il licopene blocca l’azione dei radicali liberi sulle membrane cellulari che preservano la loro caratteristica fluidità e sul DNA aumentandone l’azione protettiva.
-Protezione delle LDL e del Colesterolo: Il licopene agisce contro l’ossidazione del Colesterolo e LDL proteggendo dal rischio di disordini vascolari come l’ostruzione delle arterie coronariche, le arteriopatie in genere con diminuzione del rischio di arteriosclerosi.
-Protezione di alcune forme di tumore: I tumori sono la diretta conseguenza dell’azione ripetuta e dannosa dei radicali liberi. I carotenoidi in generale, soprattutto il licopene, inibiscono la crescita di cellule cancerogene prevenendo così i tumori della prostata, della mammella, dell’esofago, dello stomaco, del colon, del retto e del pancreas.
Sono in corso studi anche per verificare l’attività del licopene, nel prevenire danni non solo a livello del Sistema Nervoso Centrale, limitando la comparsa di Alzheimer e Parkinson, ma anche nel ridurre il rischio di AIDS, limitando l’azione del virus HIV, ma questo ancora è da definire.
In commercio sono disponibili prodotti a base di licopene, principalmente a livello cosmetico per proteggere efficacemente le fibre di collagene della pelle, favorendo la diminuzione della profondita' delle rughe. Sono presenti anche integratori alimentari, i cosiddetti nutricosmetici, che apportano i nutrienti, tra i quali anche licopene, che vengono a mancare quando l’alimentazione non è equilibrata.
In conclusione si può affermare che l’assunzione di licopene e carotenoidi in generale è importante: il consiglio è quello di consumare molta frutta ed ortaggi in grado di migliorare la propria salute e di prevenire malattie come arteriosclerosi, tumori ed altre malattie degenerative.
Bibliografia:
sito lapelle.it
Bollettino S.I.N.U.
XENA







