La cellula

Andare in basso

La cellula Empty La cellula

Messaggio Da XENA il Lun 30 Giu 2008 - 12:42

LA CELLULA


GENERALITA’

Ogni essere vivente, animale o pianta, osservato al microscopio ottico risulta formato da piccole particelle poste le une vicino alle altre: le cellule.

Utilizzando microscopi più perfezionati, potremo vedere che ognuna di esse e costituita da elementi ancora più piccoli, ciascuno in grado di svolgere da solo alcune delle attività della cellula.

La cellula va considerata come “l'unità fondamentale della vita".

La parola cellula fu utilizzata per la prima volta nel 1665 dallo scienziato Robert Hooke; lo studioso osservando del sughero, con un rudimentale microscopio, vide che era costituto da tantissime piccole celle, simili a quelle di un favo d’api. Essendo questo materiale vegetale fatto solo da cellule morte, quello che Hooke osservò erano solo le pareti cellulari che delimitavano cavità vuote.

Gli organismi, in base al numero di cellule di cui sono composti, possono essere unicellulari (batteri, protozoi) o pluricellulari (animali, piante, funghi).

Le cellule presentano caratteri morfologici uniformi solo negli organismi più semplici; negli altri, le cellule si differenziano per forma, grandezza, compiti.

La forma della cellula è legata alla sua funzione. La grandezza è molto variabile, in genere da 5 a 50 micron; in ogni modo esistono delle eccezioni, ad esempio il tuorlo d’uovo di gallina è un’unica cellula, che può avere il diametro fino a 4 centimetri.

Esistono due tipi di cellule: eucariota, che contiene un nucleo cellulare delimitato da una membrana nucleare e organuli separati, e procariota, che sono invece prive di membrana nucleare e organuli intracellulari, ad eccezione dei ribosomi.

STRUTTURA DELLE CELLULE EUCARIORE

Nelle cellule si possono distinguere:

nucleo, la parte centrale sferica;

citoplasma, il corpo cellulare, esterno al nucleo, al cui interno si trovano i diversi organuli;

membrana cellulare, la membrana che isola la cellula dall'ambiente esterno








La cellula Cellul10





Membrana cellulare

La membrana cellulare avvolge tutta la cellula, isolandola dall'esterno. E' costituita da un doppio strato di lipidi e contiene molte molecole proteiche. Ha uno spessore di 10 milionesimi di millimetro. L'acqua entra ed esce agevolmente, mentre per molte altre sostanze questo passaggio non è così agevole. Questa capacita della membrana di permettere o meno il passaggio di sostanze è detta "capacita selettiva".

Parete Cellulare

Le cellule vegetali, oltre alla membrana cellulare, presentano anche una parete cellulare, struttura rigida il cui compito è quello di sostenere la cellula stessa, cioè rappresenta lo scheletro della cellula vegetale. Essa è formata da fibre di cellulosa fittamente intrecciate.


Citoplasma

Il citoplasma è una massa gelatinosa non omogenea ed occupa più del 50% del volume cellulare. Al suo interno vi sono diverse piccole formazioni dette organuli (piccoli organi), tra questi vi sono: nucleo, mitocondri, ribosomi, reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi, nelle cellule vegetali sono presenti anche i cloroplasti indispensabili per la fotosintesi clorofilliana.

All’interno del citoplasma avvengono la maggior parte delle attività cellulari, inoltre viene prodotta l’energia necessaria per la vita della cellula.

Nucleo

Il nucleo rappresenta il 6% del volume cellulare; esso costituisce la parte più importante della cellula controllandone tutte le attività. Inoltre decide quando è il momento giusto della riproduzione cellulare e ne controlla tutte le fasi.

Il nucleo è avvolto dalla membrana nucleare che lo separa dal citoplasma. La membrana nucleare è cosparsa di numerosi forellini detti pori nucleari, grazie ai quali avviene il passaggio di diverse sostanze dal citoplasma all’interno del nucleo.

Il nucleo contiene il DNA combinato con proteine (cromatina). Quando la cellula si divide, dalla cromatina si formano i cromosomi. Nei cromosomi è insito il genoma della cellula.

All'interno del nucleo è evidenziabile un corpo molto denso: il nucleolo.

Mitocondri

Occupano in media il 22% del volume cellulare. Appaiono come granulazioni rotonde o allungate a bastoncino. Hanno dimensioni variabili e ciascuno di essi è delimitato da una doppia membrana. Dalla membrana interna si staccano delle protuberanze dette creste mitocondriali. Sulle creste mitocondriali si trovano gli enzimi destinati a recuperare l'energia contenuta negli alimenti.

Il numero dei mitocondri per cellula è variabile e dipende dal tipo di lavoro effettuato dalla cellula.

Ribosomi

I ribosomi possono essere liberi nel citoplasma oppure legati alle cisterne del reticolo endoplasmatico. Il loro compito è quello di produrre proteine.

Reticolo Endoplasmatico

Il reticolo endoplasmatico è formato da un insieme di cisterne comunicanti delimitate da una membrana che le separa dal citoplasma.

In alcune parti del reticolo la superficie è liscia, mentre in altre zone presenta degli organelli, detti ribosomi, che le conferiscono il tipico aspetto granuloso.

Apparato del Golgi

Occupa il 6% del volume cellulare. L'apparato di Golgi è stato scoperto da Camillo Golgi nel 1898 colorando in modo particolare alcune cellule nervose.

Appare come una pila di vescicole membranose appiattite alla cui estremità si trovano vescicolette sferiche capaci di trasportare sostanze prodotte dal reticolo endoplasmatico, fino ad arrivare alla membrana plasmatica con cui si fondono, riversando all'esterno il loro contenuto.

Lisosomi

Rappresentano l'1% del volume cellulare. I lisosomi sono vescicole rotondeggianti avvolte da una membrana ricchi di enzimi digestivi che digeriscono sostanze proprie della cellula o provenienti dall’esterno. Ogni cellula ne contiene circa 300. Sono particolarmente abbondanti nelle cellule capaci di ingerire e digerire corpi estranei come ad esempio i globuli bianchi il cui compito è quello di difendere il nostro corpo dai microbi “mangiandoli”.


La cellula Image004La cellula Image004


Ultima modifica di XENA il Mer 2 Dic 2009 - 19:34, modificato 4 volte

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da Ospite il Lun 30 Giu 2008 - 20:18

Ottima idea Simonetta e ottima scelta dell'argomento !

Complimenti pollice alto

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da VITA il Lun 30 Giu 2008 - 23:42

smile applaude
VITA
VITA
Utente Senior
Utente Senior

Femmina
Numero di messaggi : 3481
Età : 59
Località : TREVISO
Data d'iscrizione : 31.12.07

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da XENA il Lun 30 Giu 2008 - 23:53

grazie per l'apprezzamento invio baci all'argomento!

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da Dezeb il Mer 2 Lug 2008 - 2:01

Per questo argomento volevo aggiungere, sull'aspetto dell'integrazione, che, riguardo ai mitocondri, che ci informano essere come le centrali elettriche nella cellula, una cosa importante è il coenzimaQ10.
Il Q10 fornito in quantità e modalità opportune per qualche mese, in organismi debilitati, tipo i cardiopatici, fa molto, in quanto sarebbe responsabile dell'attività del cuore, ma anche in malattie croniche come diabete e altro ancora visto che ripristina l'energia cellulare.
Dezeb
Dezeb
Utente Senior
Utente Senior

Maschio
Numero di messaggi : 1431
Età : 50
Località : N
Data d'iscrizione : 29.12.07

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da Ospite il Mer 2 Lug 2008 - 10:40

Secondo Bruce Lipton dal Suo libro “La biologia delle credenze” , un libro eccezionale che consiglio a tutti , le cellule sono esseri intelligenti , che sono influenzati dall’ambiente circostante.
Il cervello della cellula sembrerebbe essere la membrana e non il nucleo , il nucleo che contiene il DNA ed i geni credo, (vado a memoria) ha soprattutto funzioni riproduttive . Ha sperimentato che una cellula enucleata continua in vita nelle sue funzioni . Dopo (rispetto alle altre) muore, ma semplicemente perché non può dividersi o riprodursi come dire …muore di vecchiaia (questo lo dico io) . La scienza pare sia ben consapevole di questo infatti cellule enucleate vengono utilizzate per la produzione di molti vaccini .
La membrana mediante la sua complessa struttura è il cervello della cellula e si comporta come un microchip di un computer lasciando entrare / uscire tutte quelle informazioni / sostanze utili per la funzione cellulare .
Lipton nel suo libro da molta importanza all’ambiente circostante la cellula e mi è parso di capire che anche la salute , la sopravvivenza ovvero “l’impazzimento” di una cellula parta sempre dall’ambiente esterno .

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da XENA il Mer 2 Lug 2008 - 17:19

qual'è il cervello della cellula allora ???il nucleo o la membrana Rolling Eyes

chi lo sa lo dica Very Happy

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da Ospite il Mer 2 Lug 2008 - 17:38

Come chi lo sa lo dica ? scratch

L'ho appena detto ... la membrana ! Very Happy

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da XENA il Mer 2 Lug 2008 - 18:00

ahahhahahahahhahhaha



scusa ,pensavo che il cervello fosse il nucleo e la membrana avesse funzione selettiva ,ma evidentemente sbagliavo che sbadato!

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da Ospite il Mer 2 Lug 2008 - 19:16

Quello del cervello / membrana è ciò che dice Lipton nel suo libro "la biologia delle credenze" che sia vero oppure no io non lo sò ma secondo lui è così , lui è uno scienziato biologo , io no , io riporto soltanto Very Happy

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty breve video parlato

Messaggio Da XENA il Sab 5 Lug 2008 - 13:58

inserisco il link dove'è possibile vedere e ascoltare un video scolastico in cui viene spiegata- in modo semplice ed esaudiente- la cellule e le sue funzioni ;a fine presentazione cliccare sopra la cellula in movimento. Very Happy
http://www.airc.it/ricerca-oncologica/il-linguaggio-della-cellula.asp

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da XENA il Mer 2 Dic 2009 - 19:05

Hela


e cellule HeLa (chiamate anche Hela o hela) sono cellule tumorali immortalizzate altamente stabilizzate, molto utilizzate nella ricerca scientifica. Questa linea cellulare è stata isolata da un cancro della cervice uterina di Henrietta Lacks (dal cui nome deriva quello delle cellule), che morì di questo cancro nel 1951

Le HeLa sono state le prime cellule umane immortalizzate e hanno rappresentato una grande risorsa per la ricerca scientifica. Questa linea cellulare fu isolata e propagata per la prima volta da George Otto Gey nel 1951: Gey ricevette una porzione di tessuto contenente le HeLa da un medico dell'ospedale Johns Hopkins di Baltimora, che aveva ottenuto il lembo di tessuto da una biopsia della massa tumorale di una paziente, Henrietta Lacks, attuata a fini diagnostici. Gey moltiplicó tali cellule tumorali in vitro senza il consenso della Lacks; presto si accorse di avere per le mani un tipo di cellule di particolare interesse e le rese disponibili per la commercializzazione. A quel tempo non esistevano leggi che obbligavano il medico ad informare il paziente su eventuali utilizzi del materiale biologico asportato durante interventi, biopsie o analisi di liquidi biologici. Negli Stati Uniti il materiale biologico proveniente da pazienti poteva essere utilizzato a discrezione dell'istituto medico dove il prelievo era avvenuto senza che questi potesse vantare diritti su eventuali proventi, come sancito dalla sentenza della suprema corte di giustizia della California nel caso Moore contro l'università della California del 9 luglio del 1990 che dichiaró l'ammissibilità della commercializzazione del materiale biologico prelevato da pazienti, previo consenso informato del paziete stesso.

I primi tentativi di proteggere l'anonimato della Lacks terminarono dopo la sua morte: infatti, pochi anni dopo, la stampa rivelò il nome della paziente da cui erano state prelevate le HeLa.
Caratteristiche [modifica]

Le HeLa sono oggi coltivate in laboratori di tutto il mondo per fini scientifici e sebbene siano trattate come cellule tumorali esse posseggono delle caratteristiche uniche che le differenziano dalle altre cellule di questo tipo. Le HeLa sono molto più resistenti delle altre cellule tumorali e sono in grado di sopravvivere in condizioni che altre cellule non possono tollerare, sono in grado di vivere per un periodo relativamente lungo anche in assenza di terreno di coltura. Le HeLa possono dividersi molte più volte rispetto alle altre cellule e ciò dipende da una mutazione della telomerasi che previene l'accorciamento del telomero durante la replicazione cosa che nelle altre cellule provoca la morte in seguito ad un certo numero di divisioni cellulari.
Linea Cellulare o nuova specie?

Alcuni ricercatori hanno proposto le HeLa come nuova specie a se stante: il nome proposto sarebbe Helacyton gartleri. Tale proposta si basa principalmente sulla composizione cromosomica delle HeLa, differente da quella delle altre cellule umane. Le HeLa posseggono infatti 82 cromosomi e, oltre al normale corredo umano, presentano quattro copie del cromosoma 12 e tre copie dei cromosomi 6, 8, e 17.

Tale differenza nel corredo cromosomico è dovuta ad una mutazione orizzontale indotta dal Papillomavirus che è responsabile di quasi la totalitá dei carcinomi cerviciali.

Le HeLa sono state descritte Leigh Van Valen come un esempio della possibilitá di creazione di nuove specie. Stanley M. Gartler denominò tale presunta nuova specie Helacyton gartleri. Le motivazioni che portarono Van Valen a dichiarare le HeLa nuova specie si possono riassumere in tre punti:

* La profonda differenza del loro genoma e corredo cromosomico con quello umano.
* La nicchia ecologica nella quale possono sopravvivere.
* La loro capacitá di propagarsi e resistere la dove altre cellule non avrebbero possibilità di sopravvivere.

Bibliografia

* Terry Sharrer (2006): "HeLa" Herself. The Scientist 20:7 22
* John R. Masters (2002): HeLa cells 50 years on: the good, the bad and the ugly. Nature Reviews Cancer 2:315-319
* Leigh Van Valen and Virginia C. Maiorana (1991). HeLa, a new microbial species. Evolutionary Theory, 10:71-74

* Hannah Landecker (2000): Immortality, In Vitro: La storia delle HeLa. Biotechnology and Culture: Bodies, Anxieties, Ethics, ed. Paul Brodwin, Indiana University Press: 53-74.

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/HeLa"
Categoria: Oncologia

___________________________________________________
La cellula 196mna
XENA
XENA
AdminSalute
AdminSalute

Femmina
Numero di messaggi : 10983
Località : scheda madre
Data d'iscrizione : 22.12.07

https://salutenaturale.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

La cellula Empty Re: La cellula

Messaggio Da XENA il Mer 2 Dic 2009 - 19:28

Cellule umane in coltura (linea HeLa)
C
Barbara Troian
affiliazione:
Bionanolab A.P.E. Research, Area Science Park, Trieste

Cellule umane in coltura

Cellule umane in coltura (linea HeLa)
In vitro, le cellule degli organismi pluricellulari, in particolare quelle animali, si riproducono a stento. Gli organismi pluricellulari sono società complesse in cui diverse popolazioni interagiscono per il conseguimento delle mete biologiche dell’individuo e della specie. Diversamente dalle cellule di una colonia di microrganismi, le cellule degli organismi pluricellulari non riescono a riprodursi e a sopravvivere a lungo fuori dalla “società” in cui sono nate e cresciute. Queste cellule, per crescere e moltiplicarsi, hanno infatti bisogno dell’ambiente costituito dal tessuto di cui fanno parte , che ne regola la divisione (mitosi e meiosi) e anche la morte (apoptosi).
Le cellule dei tessuti animali anche se vengono mantenute nelle giuste condizioni ambientali e nutrite con tutte le sostanze di cui hanno bisogno, vivono (cioè crescono e si moltiplicano) solo per un certo tempo, dopo di che smettono di replicarsi, invecchiano e muoiono.
Questo tipo di colture cellulari, dette colture primarie, hanno perciò una durata limitata nel tempo. Le cellule possono però essere trasformate e stabilizzarsi in linee continue. Le linee cellulari continue o trasformate hanno origine da mutazioni spontanee o indotte con agenti chimici, fisici o biologici a partire dalle colture primarie o dalle linee cellulari a vita finita. Le trasformazioni delle colture primarie che producono una loro stabilizzazione vengono chiamate immortalizzazioni.
Le cellule rappresentate in figura fanno parte della linea cellulare HeLa, che deriva da cellule di un carcinoma della cervice uterina (la denominazione HeLa indica le sillabe iniziali del nome e del cognome della donna da cui è stato asportato il tumore). HeLa è stata la prima linea cellulare umana stabilizzata. Messa in coltura nel 1951, rappresenta ancora uno dei modelli di cellula più usati in laboratorio. Queste cellule “immortali” hanno però un corredo cromosomico molto diverso da quello delle cellule normali dell’uomo. Data anche la capacità di replicarsi indefinitamente al di fuori dell’organismo e in terreni di coltura molto poveri (le cellule dell’immagine sono cresciute su un vetrino), la linea cellulare HeLa è stata addirittura considerata una nuova specie di organismo unicellulare, denominata Helacyton gartleri.