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MIGLIO:proprietà

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MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Mer 9 Lug 2008 - 3:08

da http://www.torrecolombaia.it/prodotti/miglio.htm

Miglio
Il Miglio ( Panicum miliaceum )

Il miglio è un cereale molto antico, originario dell'Asia Centro Orientale, coltivato anche dagli antichi egizi. Ha avuto un peso non indifferente nella storia dell'umanità. Nel corso dei secoli veniva immagazzinato per periodi molto lunghi grazie alla sua lunga conservabilità. Nel 1378, per esempio, Venezia assediata dai Genovesi si salvò grazie al miglio stoccato nei suoi magazzini.
Ha una grande importanza nell'alimentazione di alcuni paesi africani ed asiatici, molto meno utilizzato in Europa, dove è conosciuto più che altro come becchime per pollame e uccelli da gabbia. Attualmente si conoscono diverse varietà di miglio che vengono consumate dopo la decorticazione. Il miglio ha una composizione simile al frumento, ma non contiene glutine e quindi è adatto nell' alimentazione dei soggetti affetti da morbo celiaco. Il chicco di miglio è assai ricco di amido, è inoltre uno degli alimenti più ricchi di sostanze minerali tra le quali si possono ricordare ferro, magnesio, fosforo, silicio. Per il suo alto contenuto di acido salicilico può essere considerato un vero prodotto di bellezza: ha infatti un'azione stimolante sulla pelle , sui capelli , sulle unghie e sullo smalto dei denti . Nei paesi orientali, dove è ancora largamente usato nell' alimentazione quotidiana, uomini e donne possiedono capelli folti, brillanti e resistenti.
Contiene vitamine del gruppo A e B, è decisamente facile da digerire e, visto il suo alto contenuto di lecitina e colina, è indicato per persone che svolgono attività intellettuali e agli organismi debilitati. Le sue proprietà lo rendono particolarmente consigliabile per le donne in gravidanza.
È l' unico cereale con un effetto alcalinizzante, quindi è indicato per chi soffre di acidità di stomaco , inoltre, essendo di facile digestione, è particolarmente indicato, oltre che nella prima infanzia e nelle malattie ricostituenti, anche nelle malattie di milza e pancreas.
Facile e rapido da cucinare, il miglio ha un caratteristico sapore dolce e gradevole che lo rende particolarmente appetitoso. Assaggiato una volta non lo si dimentica facilmente, soprattutto dopo aver imparato a cucinarlo abbinandolo alle verdure giuste.
Il miglio è utilizzato per fare torte dolci e salate, sformati, crocchette, biscotti o semplicemente nelle minestre come qualunque altro cereale.
Valori nutrizionali per 100 grammi di parte edibile
Kcal
356.00

Proteine 11.80 gr
Carboidrati 72.90 gr
Grassi 3.90 gr
Saturi 0.72 gr
Monoinsaturi 0.77 gr
Polinsaturi 2.13 gr
Fibra totale 8.50 gr
Tiamina ( vit. B1) 0.42 mg
Riboflavina (vit. B2) 0.29 mg
Niacina (vit. B3) 4.72 mg
Vitamina E 0.18 mg
Calcio 8.00 mg
Ferro 3.01 mg
Fosforo 285.0 mg
Magnesio 114.0 mg
Potassio 195.0 mg
Rame 0.75 mg
Selenio 2.70 mcg
Zinco 1.68 mg

COTTURA BASE:
Prima della cottura il miglio va accuratamente lavato con acqua fredda per eliminare polvere ed eventuali impurità come pagliuzze, altri semi, etc. Deve essere sciacquato alcune volte fino a quando l' acqua non sarà pulita e limpida.
Quindi puo` essere versato in un colino e lasciato scolare. A questo punto è consigliabile tostarlo leggermente con poco olio per ottenere una migliore cottura, dopodiché va versata sopra una quantità di acqua calda quasi bollente pari al doppio/triplo del volume del miglio. Raggiunta l'ebollizione si sala e si lascia cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti senza necessita` di mescolare.
Dopo averlo condito può essere lasciato un po' fuori dal fuoco in modo che finisca di gonfiarsi.

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Riassumo le proprietà del miglio:

- non ha glutine
- è un cereale non acido, è alcalinizzante (e l'acidità è un grosso problema per l'apparato digerente)
- contiene lecitina che emulsiona i grassi e risulta molto digeribile
- contiene sostanze silicee (buone per pelle e capelli)
- buono per le convalescenze

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da LUNA il Mer 9 Lug 2008 - 9:31

io uso i fiocchi di miglio,si mettono nelle insalate,nel latte.....
so che nei negozi bio vendono anche le pastiglie di miglio,che servono appunto per pelle capelli. Very Happy

LUNA
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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Mer 9 Lug 2008 - 17:36

sì molti integratori per capelli contegono estratto di miglio, ma consumato come alimento penso che sia anche meglio... (si è fatto un gioco di parole...)

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da grazia il Mer 9 Lug 2008 - 17:57

Io qualche volta lo utilizzo e lo cucino insieme alla zucca gialla. Taglio la zucca a cubetti (senza scorza dura) e li faccio cuocere insieme al miglio. A fine cottura ci metto un filo d'olio crudo d'oliva e una leggera spolverata di parmigiano reggiano...Diventa come una polentina gialla, gradevole sia a vedersi nel piatto che al gusto...

grazia
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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Mer 9 Lug 2008 - 21:42

E' una delle ricette: con zucca e parmigiano. Io lo consumo bollito con sedano e cipolla e poi metto l'olio, di zucca.

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Sab 19 Lug 2008 - 10:18

Miglio Bruno selvatico, macinato energeticamente, 500 g. 4,50 euro

http://www.embio.it/catalog_1/product_info.php?cPath=65_108&products_id=1089

Tra tutti i cereali il miglio, conosciuto del resto fin dal medioevo, è quello più ricco di minerali. La forma selvatica, il miglio originario o miglio bruno, contiene una grande varietà di oligoelementi e di sali minerali essenziali per i processi vitali. L’elemento più rilevante per la nostra salute è comunque l’acido silicico che serve per rinforzare il sistema immunitario, attivare il rinnovo di cellule e cartilagini, nutrire il sistema emopoietico e rigenerare l’organismo sotto molteplici aspetti. Essendo troppo duro per essere sbucciato, il chicco del miglio selvatico viene sottoposto per intero alla macinatura con un cosiddetto mulino centrofano, sviluppato ulteriormente dall’Urkornhof. Con questo procedimento, durante il quale non si muovono le pietre, ma il cereale da macinare, si ottiene una macinatura energetica. Il prodotto finale è una farina priva di qualsiasi germe nocivo, addizionata di energia ad alta frequenza e quindi capace di trasportare le sostanze nutrienti in modo più veloce e diretto in direzione delle varie cellule dell’organismo.

Suggerimenti per il consumo:
Due o tre cucchiaini digiuno la mattina e bere subito dopo un bicchiere d'acqua tiepida.* Alternativamente mescolare dentro in un yogurt. Per una lunga conservazione, dopo l'apertura tenere in frigorifero.


[Cosa significa centrofano?
Il mulino centrofano secondo l’ing. Schulte si basa sulla tecnica tradizionale, ma é contraddistinto dal fatto che durante la macinatura non ruota la pietra, ma invece il grano. L’apparecchiatura consiste in un cilindro fisso di materiale basaltico. Il grano viene immesso dall’alto tramite un rotore che crea contemporaneamente un risucchio d’aria, sicché il grano, all’interno della pietra, si sposta dall’alto verso il basso e venendo spinto con dei movimenti circolari contro le ruvidità della pietra, si macina fino ad arrivare ad una farina finissima. Questo procedimento permette una macinatura di tutte le parti del grano senza il rischio di polverizzazione. La farina così ottenuta è chiara, soffice, e data l’abbondante aerazione durante la macinatura, a bassissimo contenuto di umidità. Ciò comporta un tempo di conservazione decisamente pi rispetto alla farina ottenuta con il procedimento convenzionale.]

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*nota: Sinceramente bere una farina a digiuno non l'avevo mai sentito ma visto che si tratta di miglio e delle sue proprietà può essere che sia benefico...

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Sab 19 Lug 2008 - 10:33

http://www.biosa.it/it/hirse.htm

Miglio selvatico 1kg 18euro

Rhöner Biosa miglio selvatico bruno coltivazione biologica controllata mulino “zentrophan”
Il miglio, così come l’avena, appartiene alla famiglia delle graminacee ed è originario dell’India orientale. È una delle piante coltivate più antiche e la sua coltivazione in Europa risale all’epoca precristiana.
Sino a 100 anni or sono il miglio rivestiva un ruolo di particolare importanza nell’alimentazione, ma è via via caduto in oblio. È indispensabile rivalutarne le qualità dato che siamo dinanzi al cereale più ricco di sostanze minerali dell’intero pianeta. Si tratta di un alimento privo di glutine e, quindi, di proteine insolubili quali la glutenina e la gliadina.
Il miglio è ricco di acido silicico, oltre che di fluoro, zolfo, fosforo, ferro, magnesio, potassio, zinco, etc. Contiene altresì un’alta quantità di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B17), di acido pantotenico e di ammide di acido nicotinico. Con i suoi 550 mg di acido silicico, 6,8 mg di ferro, 0,6 mg di fluoro, 3 mg di sodio, 170 mg di magnesio ogni 100 g, il miglio è un buon apportatore di questi preziosi minerali.

Da notare che qui i minerali, i microelementi e i principi attivi sono presenti in forma pura e omeopatica, il che può influire in maniera positiva sulla guarigione dei problemi alle ossa e alle cartilagini. E proprio questa purezza fa’ sì che l’organismo e le sue cellule assimilino in modo straordinario le varie sostanze.
Esso se ne serve in special modo per arrestare parzialmente il deposito di scorie minerali e per bilanciare la perdita di sostanze minerali. Dato il contenuto d’acqua del biossido di silicio, l’acido silicico costituisce un elemento fondamentale per ciascun organismo vivente. Alcuni scienziati russi hanno di fatto verificato che nessun essere dotato di vita potrebbe esistere senza l’acido silicico. Nel caso delle piante questo elemento svolge soprattutto una funzione di costruzione e di mantenimento. Anche nell’organismo umano rappresenta un indispensabile elemento atto alla regolazione dei processi. Assieme al calcio, l’acido silicico funge in primo luogo da sostegno dei tessuti assicurandone l’elasticità laddove il calcio fornisce solidità. Esso rafforza altresì il tessuto connettivo che collega e avvolge ogni fibra e organo del corpo. Il tessuto connettivo rappresenta una sorta di rete di sostegno per l’intero organismo.
L’estremità esterna costituisce l’epidermide che ci ricopre come un mantello in silicio. L’alto contenuto di acido silicico contribuisce inoltre a una pelle liscia e fresca e a capelli forti e lucenti. Assieme al fluoro aiuta a mantenere sani i denti e a rafforzare le unghie. Molte persone soffrono di difetti e disturbi del portamento per i quali il miglio potrebbe essere di grande aiuto. Potrebbe inoltre tornare utile per malattie polmonari, catarro bronchiale e asma dato che l’acido silicico rafforza il tessuto polmonare rendendolo resistente ed elastico. È poi in grado di attivare i meccanismi di difesa propri dell’organismo e stimola la formazione dei fagociti atti ad annientare virus e batteri presenti nel sangue e nel sistema linfatico. Purtroppo con l’età il contenuto di acido silicico diminuisce progressivamente. Ciò si manifesta con la formazione di rughe, indebolimento dei tessuti connettivi, vene varicose, emorroidi, ernia al disco, difetti nel portamento, disturbi circolatori, vertigini, stanchezza, eczema, dentatura debole, dolori e infiammazioni articolari, fragilità delle unghie, riduzione delle facoltà sensoriali e nascita di forme allergiche. L’acido silicico agisce ampiamente anche sul sistema nervoso soprattutto grazie al suo contenuto di vitamina B.
Questo elemento è indispensabile altresì per il metabolismo, provvede alla produzione di ormoni, regola il bilancio idrico e lo scambio di sostanze nutritive. Il miglio corregge inoltre gli scompensi legati all’alimentazione; è particolarmente adatto per le madri durante l’allattamento e dovrebbe essere consumato con regolarità durante la guarigione di una frattura. Gli stessi stati infiammatori, come per es. la cistite, si dovrebbero smorzare più velocemente mangiando del miglio. Purtroppo l’alimentazione umana moderna è troppo carente di acido silicico oppure i cibi derivano da terreni poveri di minerali, cosicché il normale fabbisogno non viene sempre soddisfatto durante i pasti normali.

Consiglio: miglio integrale
Dato che la dura scorza del miglio dorato non è commestibile, il cereale viene decorticato. Accanto a questa varietà vi è tuttavia il miglio originario o bruno, che non subisce questo trattamento. La medicina medievale ne esaltava le proprietà e non solo in età avanzata. Il miglio bruno non è dunque adatto alla decorticazione e risulta quindi ancor più pregiato dal punto di vista alimentare rispetto al miglio dorato privo di scorza. La maggior parte di sostanze minerali e microelementi sono notoriamente presenti negli strati più esterni che sono decimati durante la decorticazione. Considerato che la macinazione del miglio bruno e della sua scorza avviene nel mulino “Zentrophan”, tutti gli elementi vitali rimangono presenti nel prodotto macinato.
L’organismo assimila le sostanze nutritive non cotte più facilmente rispetto a quelle riscaldate. Consumato allo stato grezzo, il miglio aiuta a prevenire l’iperacidificazione, la demineralizzazione e la formazione di scorie. Il miglio integrale è coltivato esclusivamente a terra in coltura alternata con diverse leguminose. Altri presupposti sono una coltivazione rispettosa del suolo e dell’ambiente, una coltura adatta al fabbisogno delle piante e una concimazione organica. Questa pianta non è clonata, né manipolata geneticamente né subisce alcuna ibridazione. Grazie a questi importanti accorgimenti, il suo contenuto di vitamine B, acido pantotenico, ferro, fluoro, etc. non è assolutamente intaccato. Il miglio macinato è ancor più efficace dato che i suoi fiocchi vengono cotti a vapore e stabilizzati in fase di produzione. È possibile aggiungere il miglio macinato al muesli, a qualsiasi bevanda quali spremute di frutta e di verdura fresche, allo yogurt o alle zuppe. Un’idea per un antipasto leggero, per completare la colazione o per una piccola merenda è mescolare due cucchiaini da tè di farina di miglio integrale a una mela grattugiata


Il miglio come rimedio per i dolori ossei
Grazie ai suoi minerali il miglio allo stato integrale e grezzo può porre rimedio a vari dolori ossei e principalmente all’artrosi che colpisce grandi e piccole articolazioni e la colonna vertebrale. Ovviamente il potere terapeutico di questa pianta va appoggiato da un’alimentazione naturale e da uno stile di vita sano.
Il medico empirico Hoffmann riferisce nel proprio manuale n. 49/1900 di tre anziane signore che lamentavano artrosi alla spina dorsale e all’anca e dolori acuti. Quando consigliò loro di mangiare ogni giorno tre o quattro cucchiaini di fiocchi di miglio (non cotti e integrali) facendo loro sperare che la costanza di questa terapia avrebbe posto fine ai dolori in circa sei settimane, le tre donne credettero che si stesse beffando di loro. Tuttavia dovettero continuare a prendere regolarmente i fiocchi per un periodo compreso tra i sei mesi e i due anni per migliorare il metabolismo della cartilagine tanto da permettere alle superfici articolari di rigenerarsi via via completamente. Anni dopo una di queste signore che quantomeno confidava in una soluzione positiva scrisse che il trattamento era stato di aiuto, il che era confermato anche da una visita radiologica. Non doveva quindi sottoporsi ad alcuna operazione.
Un’anziana donna intorno ai 75 anni in grado di muoversi soltanto con le grucce fu condotta in ospedale per un’operazione al disco vertebrale. Tuttavia, in seguito a una visita accurata il primario fu costretto a informare la signora che oramai era troppo tardi per sperare in un intervento efficace e che ella doveva rassegnarsi al pensiero di essere costretta sulla sedia a rotelle entro poche settimane. Poco dopo questa notizia scioccante, il capo reparto tornò al letto della signora per confidarle che i genitori anziani ormai da anni aggiungessero ogni giorno da tre a quattro cucchiaini di fiocchi di miglio al tè, al caffé, alla zuppa o a qualsiasi altra bevanda per i dolori alla schiena. Da allora poterono lavorare senza impedimento. Una volta a casa, l’anziana donna prese a consumare con regolarità fiocchi di miglio e si diede a un’alimentazione completamente naturale. Il successo non si fece attendere: la signora poté riporre prima una stampella e poi la seconda e da molto è tornata a muoversi senza dolori e impedimento alcuno. Ciononostante rimane fedele al miglio.
Il medico dott. Hoffmann cita inoltre una contadina del Land tedesco dell’Allgäu che riusciva a mala pena a camminare sorretta da due bastoni ed era costretta a fermarsi di continuo. Anche in questo caso il medico consigliò di assumere tre cucchiaini di fiocchi di miglio ogni giorno per almeno due anni, senza tuttavia cuocerli, ma aggiungendoli allo stato integrale a bevande, zuppe o al muesli e masticandoli bene. Quando circa un anno dopo il figlio della contadina si sposò, la signora fu in grado di festeggiare e ballare a perdifiato. È proprio l’acido silicico, presente in alta quantità nel miglio, a favorire la coadiuvazione dei vasi ridonando loro elasticità, migliorando di conseguenza la circolazione sanguigna e normalizzando la pressione troppo alta. Allo stesso tempo l’acido silicico rallenta l’avanzamento della calcificazione arteriosa.
Il prof. Gotthard Schettler riferiva già agli inizi degli anni Ottanta che le alterazioni patologiche dei vasi fossero “chiaramente in grado di regredire”. Di recente si è persino riusciti a dimostrare tale regressione tramite speciali radiografie (prof. Hans Kaffarnik, Università di Marburg).
Tratto da Waerland-Monatsheft, aprile 2003
Altre informazioni: G.A. Ulmer, “Die besonderen Heilwirkungen von Hafer und Hirse“, ISBN 3-924191-46-8,
G.A. Ulmer Verlag, 78609 Tuningen. Tel. (0049) 07464/98740 – Fax (0049) 07464/3054

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da XENA il Sab 19 Lug 2008 - 13:49

infatti i macrobiotici che conosco, da sempre mi dicono che il miglio è ottimo per l'osteoporosi.

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se vogliamo andare d'accordo evita il fanatismo e la dietrologia perchè il tempo è prezioso e non và sprecato :)
s.c

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da Dezeb il Sab 19 Lug 2008 - 14:01

Dell'osteoporosi, dal testo riportato, non ho esperienza di casi, ma delle altre proprietà del miglio segnalate sopra, digeribilità e alcalinizzazione sì (per esperienza di mio padre con disturbi apparato digerente).

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Re: MIGLIO:proprietà

Messaggio Da LUNA il Mer 11 Nov 2009 - 16:39

mi è stato consigliato per l'alto contenuto di silicio da un'infermiera che si occupa di naturopatia.
Lo ho cercato nelle catene di naturasì,ma non si trova.Per fortuna una signora che fa gli ordini da un sito di Brunico me lo farà avere.....proviamo

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